
Jorge Linares ha dato ascolto alle migliaia di tifosi che, attraverso i social networh, l'esortavano a non combattere nei superleggeri. La sconfitta con Pablo Cesar Cano (32-7-1, 22 KO) dello scorso venerdì al Madison Square Garden di New York, è stata provocata da un evento che nella boxe succede spesso. Colpito a freddo, Linares non è riuscito a recuperare ed è finito ko. In questo frangente però "El Nino de Oro" deve aver valutato non solo l'indubbia potenza di Cano, ma anche la sua maggiore prestanza fisica.
Dua giorni fa, il manager del tre volte campione Jose De La Cruz ha dichiarato a ESPN.com:
- Ho parlato con Jorge privatamente e subito nello spogliatoi e anche il giorno dopo ed egli ha condiviso la mia stessa opinione: 'Questa non è la mia categoria, non posso combattere contro un avverasario che, quando saliamo sul ring, pesa cinque kg. più di me. Ho provato, ma non posso andare avanti per questa strada-.
Prima della sconfitta con Cano, si parlava già di Linares come sfidante del campione dei supeleggeri WBC, José Ramirez, e di quello WBO, Maurice Hooker. Ora tali progetti vanno abbandonati e si pensa invece di puntare sul Wbc, in attesa di vedere cosa farà Mikey Garcia dopo il match contro Errol Spence e magari chiedere un'eliminatoria contro Luke Campbell.



