
(Amilcar Vidal)
Ottimo successo di pubblico a Montevideo, capitale dell'Uruguay, nella riunione organizzata dalla Sampson Boxing all'Hotel Radisson Victoria Plaza e trasmessa in diretta in tutto il Sudamerica da TyC Sports e Canal 12. Tre i match valevoli per diversi titoli.
Nel primo, l'imbattuto argentino di Cordoba, Matías Romero (21-0-0; 7 ko) ha battuto all'unanimità ai punti il compatriota di Catamargua, Javier “Johnny” Herrera (16-3-0; 8 ko), nella difesa della cintura Latina Ibf dei superpiuma e bisogna sottolineare che il campione, il quale nel primo incontro dello scorso agosto aveva egualmente vinto ma tra moltissime contestazioni, anche stavolta si é sudato il verdetto dal primo all'ultimo secondo, come testimoniano i cartellini comunque unanimi a suo favore: 96-94, 96-94, 96-94. C'é da scommettere che Herrera neppure stavolta sia convinto del tutto del risultato e quindi, anche per la spettacolaritò del combattimento, non ci sarebbe da stupirsi se venisse allestita una terza sfida.
Grande entusiasmo del pubblico per il 22enne imbattuto peso medio di casa, Amílcar Vidal (7-0-0; 7 ko), il quale ha confermato che possiede davvero mani molto pesanti e che l'Uruguay potrebbe finalmente avere trovato in lui il protagonista da tanto tempo atteso. A farne le spese, l'italo-argentino di Cordoba, Carlos Capelari (9-0-0, 5 KO). Nell'incontro con in palio la vacante cintura Fecomboxe Wbc della categoria, Capelari quasi non ha fatto in tempo a mettersi in guardia che già era volato al tappeto. Rialzatosi, é stato travolto da una nuova serie ed é finito ko. Eppure, era anch'egli imbattuto...La stampa e i tifosi uruguayani comunque non hanno dubbi e già considerano Vidal il migliore pugile degli ultimi trent'anni!
Ultimo titolo tra l'argentino di Buenos Aires, Sergio Sosa (10-2-0; 3 ko) e il temibile e giovanissimo "prospect" dominicano Ranfis Encarnación (15-0-0; 11 ko), per la cintura FEDELATIN Wba dei piuma. Di Encarnaciòn sarà opportuno segnarsi il nome, perché é un elemento davvero interessante. Il 24enne pugile di Santo Domingo ha vinto ai punti per TD con verdetto unanime al 9° round (87-83, 86-84, 86-84), dopo essere stato ferito alla 5^ ripresa da una testata del rivale, sanzionata con un'amminizione ufficiale.
Grande delusione invece per l'imbatutto peso welter pure di Santo Domingo, Angel Yomar Mateo Arias (22-1-0; 18 ko), contro l'argentino di Piguè, Alfredo Rodolfo Blanco (10-7-0; 11 ko). E' infatti incappato nella prima e assolutamente inattesa sconfitta della carriera, per split decision: 75-74 e 75-74 a favore di Blanco e un "rovesciato" 75-74 per lui. Troppo fiducioso nei propri pesantissimi colpi, Arias cura poco la difesa e la tecnica, per cui si é probailmente giocato il combattimento all'8^ ripresa, quando é finito kd e ha subito un richiamo ufficiale per avere prodotto una ferita irregolare al rivale. Niente di grave, per il giovane Arias, ma una "lezione" che dovrà servirgli per migliorare le carenze tecniche e ad essere più "freddo" sul ring.



