
Il quasi 39enne messicano Humberto 'Zorrita' Soto (68-9-2; 37 ko),ripetturamente iridato e fiero avversario di tutti i migliori della propria generazione, é un po' il prototipo del durissimo e inossidabile pugile messicano. Come avesse sulle spalle solo un po' di polvere e non 22 anni di professionismo, ha confermato il match in programma il 23 febbraio, a Tijuana, con l'ex campione del mondo 32enne Brandon Rios (35-4-1; 26 ko) e assicura che la vittoria non gli sfuggirà. La serata sarà organizzata dalla Zanfer Promotions e dalla Matchroom.
Soto non combatte dal 3 agosto, quando ha sconfitto Édgar Puerta a Ensenada, nella Bassa California e ha rappresentato il suo secondo match dell'anno, dopo avere messo ko Joel Juarez in maggio.
"Il combattimento-Ha detto "Zorrita"-è stato concordato ad un peso appena al di sotto del limite del welter. L'ultimo combattimento l'avevo sostenuto da superwelter e quindi tornerò nella categoria dove Rios ha perso nel febbraio di una anno fa con Danny Garcia".
Sulla vittoria di Brandon Rios sul fratello di "Canelo" Alvarez, Ramon, nel novembre scorso, Humberto ha aggiunto:
"Non ho guardato il combattimento, ma c'é una grande differenza tra il fratello di "Canelo" e me! Spero di fare bene perché sarà un combattimento fondamentale, il più importante da quando ho perso nell'ottobre 2015 contro Antonio Orozco. Ho la possibiltà di tornare grande e non me la farò sfuggire!".



