
(DeAndre Ware colpisce Ellis con un gancio sinistro)
Il 31enne DeAndre Ware (13-1-2; 8 ko) ha ieri sera ottenuto a Rochester, negli Stati Uniti, la più grande vittoria della carriera e ora cinge sui fianchi ben tre cinture in un sol colpo, sino a poche ore fa tutte vacanti: Naba, Usbo e Contineltal Wbc America! Inoltre, ha fatto "saltare in aria" i conti degli allibratori che, come quasi tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati, lo vedevano sfavorito nella sfida con il 29enne Ronald Ellis (15-1-2; 10 ko), sino a quel momento imbattuto e considerato un possibile protagonista mondiale nella categoria dei supermedi. Invece, benché nettamente superiore in altezza e allungo, lo scultoreo atleta del Massachusetts ha dovuto arrendersi, anche se per verdetto a maggioranza (95-95 e 96-94 due volte per Ware), subendo troppo l'azione dell'avversario fin dall'inizio. Mentre Ellis lanciava un volume maggiore di colpi, Ware evidenziava maggiore efficacia, intensificando il ritmo con il passare delle riprese.
Ellis, che ha combattuto i suoi ultimi tre combattimenti con gravi problemi alla mano destra e durante il quarto round anche ieri ha sofferto il riacuttizzarsi dei propri guai, quindi non ha pià affondato i colpi con tale mano, ma ha pure riconfermato un carattere un po' fragile, come avevamo ipotizzato in sede di presentazione del match. Comunque, al termine del combattimento egli ha contestato il verdetto e ha reclamato una rapida rivincita, che in effetti meriterebbe.



