
(Samir Ziani e Juli Giner)
Ieri notte, sul ring del Pabellon Olimpico del Valle de Hebròn, a Barcellona, l'idolo di casa, il 35enne Juli Giner (23-3-1; 8 ko), non ce l'ha fatta a conquistare la vacante cintura europea dei pesi superpiuma contro il francese 28enne Samir Ziani (28-3-1; 5 ko). Per lui, si tratta quasi sicuramente della fine di ogni sogno di gloria, almeno a livello internazionale.
Per errore tattico o forse perché non riusciva ad avitare tale pericolo, lo spagnolo ha peccato di "cuore" e benché fosse superiore sotto l'aspetto tecnico, invece di combattere alla lunga e media distanza usando colpi dritti e muovendosi sulle gambe, ha accettato la "guerra" impostagli dal mancino transalpino, in splendide condizioni fisiche e all'attacco dal primo all'ultimo secondo.
Nella prima parte del combattimento le sorti erano ancora aperte, seppure leggermente in favore di Ziani, perché Giner aveva saputo destreggiarsi bene quando si trovava sul suo terreno preferito, ma poi, sia per la durezza dell'ininterrotto arrembaggio del rivale, sia perché l'anagrafe, checchè se ne dica, purtroppo non fa sconti, ha dovuto cedere sempre più spazio al ritmo del francese e al suono del settimo gong non si é ripresentato a centro ring, dopo che si era accasciato sullo sgabello letteralmente sfinito al termine della sesta ripresa.
Per il vacante campionato di Spagna dei leggeri, il 31enne peruviano di Barcellona, Frank Urquiaga (13-1-1; 1 ko) e il concittadino Ivan Tomas (9-0-1; 3 ko) hanno chiuso in parità (95-95, 95-95 e 96-95 per Tomas) un derby seguito con grande partecipazione degli spettatori. Dopo un inizio che aveva visto Urquiaga mettere in cascina un buon vantaggio di punti, a partire dal 7° round Tomas é partito all'attacco con veemenza e determinazione, vincendo gli ultimi round e portando a casa un verdetto che costringerà entrambi alla ripetizione del match, essendo ovviamente rimasto vacante il titolo. Si é trattato di un incontro spettacolare e lungamente applaudito che sicuramente richiamerà molto pubblico nella sua riproposizione e forse Tomas potrà rifarsi dell'errore di non essere partito al contattacco almeno una ripresa prima.



