Un Chris Eubank Jr. (27-2, 21 KO), il quale si spoglia dei panni della superstar e riflette sulla sua reale situazione che può cacciarlo nelle retrovie o aprirgli di nuovo una strada verso i vertici mondiali, non si trova facilmente.

Nell'intervista al Telegraph confessa che non può permettersi una sconfitta contro James DeGale (25-2-1, 15 KO) il 23 febbraio alla O2 Arena di Londra, e in diretta ITV Box Office.
Egli ha perso malamente con George Groves nel febbraio 2018, nella finale del torneo World Boxing Super Series dei supermedi e senza ammetterlo sta però pensando di tornare nei medi. Indubbiamente cerca una diversa opportiìunità e ha già fatto un passo enorme liberandosi della sudditanza verso suo padre e scegliere come coach Nate Vasquez, incontrato durante gli allenamenti al Mayweather Boxing Club di Las Vegas, tre mesi fa.
Il titolo Ibo dei supermedi non è uno dei più importanti, ma è tutto ciò che Eubank Jr. e DeGale possono permettersi ora. Nessuno dei due è in grado di lottare per una delle quattro sigle più importanti, soprattutto il 33enne DeGale, che ha lasciato vacante l'Ibf pur di non affrontare l'ostico José Uzcategui, però non è ancora spento ed é probabilmente ancora in grado di battere Chris. Dunque, un match decisivo per il pugile di Brighton.
"Questa è una sfida decisiva per me e non posso permettermi una prestazione incolore-Ha dichiarato Eubank al Telegraph-Non posso assolutamente permettermi di perdere e la mia carriera dipende dalla vittoria su DeGale. So di avere i mezzi per batterlo, ma non posso sbagliare nulla. Non è una bella sensazione affrontare un match che ti dirà se puoi vivere o morire".
A dir la verità, potrebbe non significare molto anche la vittoria su DeGale. "Chunky" è sembrato molto opaco ultimamente nei match con Caleb Truax e sembra chiaro che non sia più lo stesso pugile di una volta. A questo punto, battere DeGale non significherà per Eubank Jr. la conquista di posizioni di pregio nei maggiori ranking internazionali, anche perché sarà campione dell'Ibo, una sigla avversaria delle altre più qualificate. Per tali ragioni il match risulta molto interessante.



