
Herman Caicedo è un allenatore molto noto in Florida e il suo "Caicedo Sports Gym", a Miami, è sempre pieno di atleti anche di alto valore. Segue l’ex campione ad interim Wba dei massimi, Luis Ortiz (30-1-0, 26 KO), con grande cura e non perde l’occasione di sottolineare come sia difficile far lavorare "King Kong".
Il mancino originario di Camaguey (Cuba) è un avversario scomodo per chiunque e a 39 anni deve combattere per mantenere la famiglia. Egli fuggì da Cuba nel 2009 con un viaggio avventuroso. Doveva assolutamente cercare altrove un futuro per i suoi cari e soprattutto per sua figlia, afflitta da una rara malattia. Oggi le cose vanno meglio, ma non può permettersi di smettere con la boxe, unico mestiere che ha sempre fatto. Si sta allenando in questo periodo per un match fissato al 2 marzo, presso il Barclays Center di Brooklyn, contro Christian Hammer.
Lo scorso anno Ortiz stava per conquistare il trono dei massimi Wbc, al settimo round contro Wilder, ma il campione si riprese e lo batté nel decimo.
"L'anno scorso è stato comunque molto redditizio-Ha detto Caicedo a George Ebro-Ovviamente vorremmo la rivincita contro Wilder anche subito, ma non è davvero facile far combattere Ortiz. Tutti lo temono e quindi affronteremo chiunque arrivi sulla nostra strada. Siamo felici, perché Christian Hammer è un buon avversario, un uomo che ha combattuto contro rivali d’elite e viene avanti senza paura. Ovvio che Luis vorrebbe affrontare i migliori, i "big" vogliono almeno una base di 60 milioni di dollari. Non è semplice per noi e Jay Jimenez, che è il manager. Luis non può vendere un match in Pay per Wiew da solo e quindi andiamo avanti match dopo match. Alla fine, se ci sarà l'opportunità di un titolo, bene; al conterario, continuerà a fare il suo mestiere. E’ triste, ma è così! Affronteremo chiunque è possibile! Puntiamo a tre combattimenti nel 201 . Hammer non è stato ma battuto prima del limite. Noi vogliamo vincere per ko".



