
L' AIBA permetterà alle donne pugili d'indossare l'hijab, vale a dire quello che viene chiamato comunemente "velo". Ciò avverrà d'ora in poi nelle competizioni ufficiali, dopo che la delibera è stata approvata dal Comitato Esecutivo dell'ente.
L'AIBA, in una dichiarazione rilasciata dopo la riunione svoltasi a Istanbul, spiega che le donne potranno usare l'hijab "nel caso lo desiderino e per motivi religiosi". Il cambiamento è stato confermato contemporaneamente all'aggiornamento degli standard richiesti riguardo alle divise da combattimento, che potrebbero includere l'obbligatorietà dei colori nazionali.
Il permesso dell'uso dell'hijab, secondo l'AIBA, dimostrebbe la volontà di modernizzare e di seguire le linee di altre organizzazioni sportive, che autorizzano il velo durante le competizioni.
Con tale decisione, sembra ovvio che dovrebbe essere consentira di conseguenza anche la barba tra gli uomini, sia per motivi religiosi per quanto concerne i musulmani, sia per scelta personale per quanto riguarda gli altri, visto che spesso si deve assistere a vivaci discussioni tra atleti, tecnici e commissari di riunione proprio per tale ragione, durante i preliminari di varie manifestazioni pugilistiche.



