Sembrava essere chiusa la trattativa tra il super consulente Al Haymon e Frank Warren per allestire il 18 maggio, al Barclay Center di Brooklyn o all'’MGM Grand Garden Arena di Las Vegas la rivincita valevole per il mondiale massimi WBC tra Deontay Wilder (40-0-1) e Tyson Fury (27-0-1).
Invece tutto è stato rimesso in gioco.
Poco fa infatti Frank Warren ha reso noto di aver sottoscritto con la Top Rank un accordo per la gestione della carriera di Tyson Fury. L'intesa prevede che la compagnia di Bob Arum allestisca almeno due match all'anno. trasmessi dalla ESPN del pugile inglese, campione mondiale nel 2015 grazie al successo a sorpresa su Wladimir Klitschko. Si parla di un incasso da parte di Fury di 80 milioni di sterline.
A fronte di ciò è alquanto probabile che l'incontro con Wilder, da effettuarsi entro maggio, andrà all'asta e che per aggiudicarsi l'organizzazione della riunione sarà necessario mettere sul piatto parecchi quattrini.
Con l'ingaggio di Tyson Fury Bob Arum riapre così la faida con Al Haymon iniziata anni fa con la rescissione del contratto che lo legava alla Top Rank di Floyd Mayweather, operazione effettuata sotto la regia occulta del super consulente al quale Arum giurò eterna inimicizia.




