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Dilettantistica a S.Matteo della Decima: bene Pitera e Honchar

Nella riunione dedicata al ricordo di Giorgio Cavallari, recentemente scomparso, in evidenza anche diversi giovanissimi. Come il quindicenne Yasin El Gana, come Jonathan Bruzzese (anch’egli quindicenne) figlio di Damian l’ex-campione italiano dei cruiser. E come Chiaramonte, Milo, Alderighi e il diciassettene Diego Lenzi peso massimo dell’Alto Reno.

Di Maurizio Roveri
 
Un minuto intenso di raccoglimento. Un silenzio profondo e rispettosissimo. Così è stato ricordato Giorgio Cavallari, persona squisita, per anni Commissario di Riunione competente equilibrato e professionale, un amico della boxe che abbiamo perso di recente. La manifestazione dilettantistica di San Matteo della Decima, organizzata dalla Boxe Regis, è stata la prima dedicata a Lui. Altre ne seguiranno.
L’applauso della gente (in particolare di tutti gli “addetti ai lavori”) dopo il minuto di raccoglimento ha commosso la sua Dragana. Che era presente, a bordo ring. Con gli occhi lucidi, ma dimostrando anche tanta forza d’animo, Dragana Skabar ha ricevuto una medaglia-ricordo fatta preparare da Moreno Barbi “l’anima” della Boxe Regis Bologna. A consegnargliela Sergio Rosa, Consigliere Federale. Sulla medaglia semplici e toccanti parole. “A ricordo di un grande uomo”. A rappresentare l’affetto dell’ambiente del pugilato per Giorgio. Che nessuno dimenticherà.
Pitera Andrii Regis
 
Il Memorial Giorgio Cavallari ha proposto una decina di combattimenti dilettantistici, nell’impianto di San Matteo della Decima intitolato al leggendario Dorando Pietri il maratoneta carpigiano “eroe” nell’edizione londinese dei Giochi Olimpici 1908.
 
Spazio a diversi giovani, agli emergenti. E questa riunione della Regis - portata in provincia, nella Bassa, dove il territorio bolognese confina con il ferrarese e il modenese - è servita da vetrina. Per interessanti “prospetti” come gli schoolboys (13 anni) Karol Frederic Rizzi (Pugilistica Di Giacomo Pescara) e Steven Mainenti della palestra Prince Cavazza di Sant’Agata Bolognese, ai quindicenni junior Jonathan Bruzzese (Team Bruzzese Galliera), Yasin El Gana (43 chili e 1,64 di altezza, piccolo talento della Boxe Regis Bologna) fino al peso massimo youth Diego Lenzi (Alto Reno) diciassettenne dalle mani pesanti. E un altro youth in evidenza, il sedicenne 52 chili Nicolò Alderighi (altra “promessa” della Regis). E ancora: Alessandro Mita (Bolognina Boxe) 18 anni, Mahmoud El Fakhrany diciottenne della Pugilistica Rosetana, Mattias Nuhu 17 anni della Boxe Budrio.
 
Di questi prospetti mi è piaciuta la boxe composta, ordinata, in linea di Nicolò Alderighi, che ora per fare un saltino di qualità dovrà lavorare per diventare più concreto in fase offensiva doppiando maggiormente i colpi. 
Ho apprezzato il pugilato di rimessa di Steven Mainenti: il ragazzino, allievo di Christian Cavazza, ha tenuto bene il ring, ha perso dignitosamente perchè l’avversario - l’abruzzese Karol Frederic Rizzi - è già più maturo fisicamente e la sua struttura lo ha portato ad essere più aggressivo. 
Ho visto fare cose apprezzabili al 75 chili Jonathan Bruzzese, il figliolone di Damian l’ex-campione d’Italia dei Professionisti nei cruiserweight. Chiaro che ci sono ancora diverse cose da migliorare, è normale, Jonathan ha 15 anni e questo era il suo terzo incontro. Di sicuro, il fisico non gli manca.
El Gana Yasim Regis
Il piccolo talento Yasin El Gana (Boxe Regis), 15 anni compiuti nel giorno d’una bella vittoria
 
Un discorso a parte merita Yasin El Gana, gioiellino della Regis di Moreno Barbi. Era il suo compleanno, il 16 febbraio. E si è fatto un bel regalo per i suoi quindici anni. Vincendo bene contro un avversario con più chili. E catturando l’attenzione per il suo straordinario gioco di piedi. Come una danza la sua boxe. Si muove, si muove tantissimo nel ring. Girando attorno all’avversario. Imprendibile. Spostamenti rapidi e sicuri, laterali o all’indietro. Con bella coordinazione. Roberto Croce, il Maestro della Ferrara Boxe, rivede in questo ragazzino il Nicola Cristofori quando aveva la stessa età di El Gana.
Okay, dunque, la coordinazione, l’armonia, il senso del ritmo, il gioco di piedi, il movimento delle gambe. Belle cose da vedere in un ragazzino di 15 anni dall’’istinto naturale. Però occorre anche essere più incisivi in fase di costruzione delle azioni. Qualche leggero diretto lo ha portato, Yasin, ma il più delle volte allungava le braccia con ganci larghi. Inevitabilmente poco efficaci. Ecco:  imparare a portare i colpi con incisività. Con la tecnica giusta. Questa adesso è la missione. Mi dicono che in palestra lo fa. Allora, questa tecnica dovrà cominciare a mostrarla anche nei match. Per avere una certa consistenza  in attacco. Chiaramente Yasin El Gana deve metter su un po’ di chili. Crescerà anche di statura (per ora è 1,64…). 
 
Ha 17 anni, è uno youth di 91 chili e ha mani forti. Si chiama Diego Lenzi, soprannominato “Godzilla” e può avere un futuro importante. Lenzi è il peso massimo di quella fabbrica di passione e di talenti che è l’Alto Reno Michele Adduci, la palestra del territorio di Porretta e dintorni. Qui da anni Lele Orlando sta portando avanti un lavoro preziosissimo a livello sportivo e sociale. La palestra di pugilato è un punto di riferimento, è un abbraccio ai ragazzi e ragazzini che vogliono scoprire e dedicarsi alla boxe. 
La Pugilistica Alto Reno ha un settore giovanile fra i più interessanti di tutta la provincia di Bologna, anzi dell’Emilia Romagna. Nel 2018 Lele Orlando ha raccolto, con i suoi giovanissimi allievi, un quarto posto nazionale nel Trofeo Coni Italia presentando 4 bimbi fantastici.
 
Sabato scorso sul ring della palestra di San Matteo della Decima, Lenzi ha combattuto il suo quinto match. Ottenendo la quarta vittoria, la terza prima del limite. In questa occasione ha battuto il toscano Salvioli per RSC Injury all’inizio del secondo round. C’è veramente molta curiosità per capire dove potrà arrivare questo ragazzone. Ha tutto il tempo per migliorare, per crescere, per diventare personaggio.
 
Fra gli “Elite II” (cioè, la categoria che si chiamava Senior) mi è piaciuto Nicholas Chiaramonte. Ha 19 anni, peso medio, alto, buon allungo, lavora bene con il jab sinistro (finalmente vedo un dilettante usare come si deve il jab). E’ mobile e attivo, il ragazzo del Team Bruzzese. Non è esplosivo sui colpi, questo per ora il suo limite.
 Honchar Maksym con il mo Orlando
Maksym Honchar (Alto Reno) con il maestro Lele Orlando
 
 
Infine, gli Elite. I più quotati. C’era sul ring un altro pugile della Pugilistica Alto Reno. Maksym Honchar, 26 anni. Ha confezionato un match pulito, ordinato. Boxando composto, portando buoni colpi, pur con qualche pausa di tanto in tanto. Ha combattuto da 75 chili, l’allievo del maestro Lele Orlando. E ha vinto bene contro un avversario, il trentenne Alessandro Renzetti della Pugilistica Di Giacomo di Pescara, che era al cinquantatreesimo match in carriera.
 
Infine, voglio fare i complimenti a Andrii Pitera (foto in alto)  il venticinquenne superwelter della Boxe Regis. Ha espresso un match intelligente contro il veterano ed espertissimo Soufien Omar Bouloum, 37 anni, 50 match alle spalle, in attività dal 2005, e tuttora molto attivo (22 combattimenti fra il 2016 e il 2018). Il pugile della Pratese veniva da 4 vittorie negli ultimi 5 incontri. Prima di questo. Pitera ha tenuto con sicurezza in pugno il match. Inizio difficile per Bouloum, che ha conosciuto un knock down e poi ha subìto un richiamo ufficiale da parte dell’arbitro. Successivamente Pitera si è limitato a controllare senza difficoltà l’avversario, con un pugilato pulito. In questa occasione ho visto Andrii Pitera tenere il ring con molta serenità.
 
Hanno diretto e giudicato gli arbitri Gianluca Scorzoni, Massimo Stuppazzini, Christian Giannerini, Mario Acri. E lo hanno fatto molto bene.
 
RISULTATI
 
Categoria Schoolboys, kg 45: Karol Frederic Rizzi (Pugilistica Di Giacomo Pescara) batte Steven Mainenti (Prince Cavazza) ai punti.
Youth, kg 52: Nicolò Alderighi (Boxe Regis Bologna) batte Mahmoud El Fakhrany (Pugilistica Rosetana) ai punti.
Elite II, kg 60: Maurizio Di Gaetano (Pug. Di Giacomo Pescara) batte Andrea Vincenzi (Prince Cavazza) ai punti.
Elite II kg 64: Mattia Milo (Team Bruzzese Galliera) batte Alessandro Mita (Bolognina Boxe) ai punti.
Junior kg 75: Jonathan Bruzzese (Team Bruzzese) batte Mattias Nuhu (Boxe Budrio) ai punti.
Junior kg 46: Yasin El Gana (Boxe Regis Bologna) batte De Araujo (Pugilistica Giuliese).
Elite II kg 75: Nicholas Chiaramonte (Team Bruzzese) batte Emanuele Sagliocco (Pug. Di Giacomo Pescara).
Elite kg 75: Maksym Honchar (Pug. Alto Reno Michele Adduci) batte Alessandro Renzetti (Pug. Di Giacomo) ai punti.
Youth kg 91: Diego Lenzi (Alto Reno) batte Alessio Salvioli (Boxe Stiava) per RSCI.
Elite kg 69: Andrii Pitera (Boxe Regis Bologna) batte Soufien Omar Bouloum (Pugilistica Pratese) ai punti.

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