Uno dei più interessanti prospect del professionismo italiano il 24enne prenestino Michael Magnesi il prossimo mese di marzo si affaccerà alla boxe internazionale con l’occasione costruitagli su misura dal promoter Davide Buccioni nell’affascinante location dell ‘ Hotel Cavalieri di Roma .
Lonewolf dopo 13 match tutti vinti, la conquista del titolo italiano dei superpiuma a giugno ( con una difesa a novembre ) , è in pole position per battersi per il vacante Wbc del Mediterraneo . Affronterà un elemento di grande esperienza come Ruddy Encarnacion (39-27-4),dominicano residente a Madrid che vanta qualcosa come 57 match in più vissuti in più di Michael su tanti ring europei spesso contro elementi di rango: tra i quali Giacon, Ziani, Giner a Ward ,
Magnesi è cresciuto molto tecnicamente nell’ultima stagione grazie al supporto dell’ex campione europeo e challenger mondiale Gianluca Branco ed oggi, per sopraggiunti impegni del maestro Civitavecchiese, si è affidato a Mario Massai con cui sta programmando le ultime settimane di lavoro prima del primo assalto ad un titolo internazionale :

- Sto riprogrammando la preparazione visto che è slittata di qualche settimana. Devo dire che mi sento molto bene, sono concentrato totalmente sull’obiettivo e ringrazio veramente Davide Buccioni di avermi dato questa possibilità. Ho un ottimo rapporto con il mio nuovo promoter che mi segue in maniera assidua ed io avverto che esistono molte attenzioni nei miei confronti. Sono nella palestra di Mario Massai tutti i giorni ed in questo periodo sto curando particolarmente il lavoro sul tronco e altri movimenti che possono migliorare la mia boxe .
Encarnacion è un avversario di grande esperienza che seppur non più giovane si è permesso nel dicembre del 2017 di andare in Belgio a battere un certo Bauwens ex campione Eu , come pensi di affrontarlo ?
-Partendo dal presupposto che non guardo troppo i miei avversari e affido questo compito al mio team ed al mio coach ,mi sembra di capire che avrò a che fare con un avversario molto esperto e per niente arrendevole. Io però mi affido alla mia preparazione. Andrò sul ring per imporre i miei valori e la mia tenuta atletica. Avverto che mi affaccio alla boxe internazionale e ho intenzione di dare il meglio di me. Altri stimoli mi vengono dal prestigioso luogo dove combatterò e dalla presenza televisiva . Sono molto determinato a vincere la mia prima cintura Wbc.




