
(Kai Robin con zio Erling Havnaa e a dx il padre Magne)
Il 30enne Kai Robin Havnaa, figlio di Magne, il compianto ex-iridato dei cruiser agli inizi degli anni "80, stasera rientra sul quadrato contro il 39enne tedesco Rad Rashid (16-4-0; 13 ko), ad Arendal, la sua magnifica cittadina, e per la prima volta l'allenatore Joey Gamache, indimenticato campione del mondiale statunitense, non sarà al suo angolo perché ferito in un incidente stradale e non in grado di viaggiare.
Lo seguirà quindi solo con il cuore da New York e sarà lo zio Erling Havnaa a sostituirlo in veste di capo allenatore, dopo esserne stato l'assistente in ogni combattimento del nipote e avere seguiro passo-passo la carriera dello sfortunato fratello Magne, scomparso a soli quarant'anni in un tragico incidente in mare.
Kai Robin Havnaa-Rad Rashid sarà valido per il vacante titolo Intern.le Ibo dei massimi-leggeri, un traguardo di non molto peso, a dirla con sincerità, ma che comunque potrebbe rappresentare per il "vichingo" un ulteriore passo verso la cintura europea, al quale aspira con la massima determinazione. E' nettamente favorito, perché Rashid non é mai stato pugile di elevata quotazione, ma solo un dignitoso elemento mai opposto ad avversari di valore internazionale e per giunta già molto avanti con gli anni.
Nel sotto-clou e per il medesimo titolo vacante Ibo, ma nella categoria dei welter, il 24enne tedesco Deniz Ilbay (21-1-0; 9 ko) affronterà il coetaneo mancino argentino Jonathan Jose Eniz (23-11-1; 9 ko).



