
Il 23enne superpiuma di Bilbao, Jon Fernandez (17-1-0; 15 ko), inserito dal Wbc tra le grandi speranze mondiali del 2018, salirà stasera sul ring del gigantesco Frontòn Bizkaia della propria città, della quale è un beniamino al pari del campione europeo dei welter Kerman Lejarraga, per battersi con una "vecchia gloria": il 40enne venezuelano Alexander Munoz (40-8-0; 21 ko), già più volte iridato dei supermosca Wba tra il 2002 e il 2007. Un impegno che sembra ampiamente alla portata del pugile di casa, in piena crescita rispetto ad un avversario di gran nome ma reduce dalle categorie inferiori e ormai con il sole alle spalle. Dei 10 match disputati negli ultimi 9 anni, Munoz ne ha infatti persi 5, di cui 3 per ko, per quanto dinanzi a rivali di alto livello: Santa Cruz, Servania e Rey Valdez.
Fernandez, alto ben 1mt. e 80, possiede grande potenza in entrambe le mani, però nello scorso settembre aveva subìto la prima e netta sconfitta della carriera, cedendo ai punti negli Usa contro lo il bravo atleta di casa O'Shaquie Foster, per la cintura Wbc Silver della categoria. Probabilmente non era ancora maturo per un simile impegno, nonostante le indubbie qualità. Rientrato vittoriosamente nello scorso dicembre cun un successo per DT al 3° round su Michel Marcano, ha ripreso il cammino verso le alte vette continentali. Può fare una bella strada, ma un po' di pazienza sarebbe cosa saggia e in tale prospettiva, la battuta d'arresto patita negli Stati Uniti (dove in precedenza aveva conseguito 3 successi per ko), potrebbe persino essere risultata salutare.



