
Tutti contenti del rinvio del re-match tra Wilder e Fury, in modo d'organizzare due match di avvicinamento? Nemmeno per sogno! Se Bob Arum ed ESPN si "fregano le mani", ora che hanno a disposizione non uno, ma due eventi pugilistici da vendere agli abbonati, i team del campione e dello sfidante sono molto arrabbiati.
Il promoter Frank Warren ha accusato ESPN (non nomina Bob Aruma ma è implicito che lo considera complice) di avere ritardato l'accordo per rimandare il match.
-Non è una nostra decisione. ESPN e la Top Rank insistono sul fatto che vogliono offrire a Tyson l'occasione di esibirsi nuovamente negli Stati Uniti-Ha detto Warren a TalkSport-Sono molto deluso che non si faccia subito la rivincita. Purtroppo l'emittente televisiva ha le sue strategie e l'affare è ora al di fuori del nostro controllo".
Anche il co-manager di Deontay Wilder, Shelly Finkel, non ha valutato positivamente il rinvio della sfida con "Gipsy King", rivelando che ESPN aveva offerto a Wilder un accordo per alcuni combattimenti, ma il suo team non era disposto a tradire l'alleanza Showtime TV.
"Abbiamo ricevuto un'offerta dalla Top Rank per una serie di match di Deontay-Ha spiegato Finkel a World Boxing News-Era previsto che il nostro campione avrebbe sostenuto un combattimento prima della rivincita, ma abbiamo rifiutato per una ragione logica. Se avessimo voluto fare un match interlocutorio l'avremmo organizzato da soli e non c'era bisogno di Top Rank e di Espn".
Tra gli scontenti naturalmente c'è anche il Wbc...



