Dopo due anni di assenza è tornato in azione l'olimpionico cubano peso massimo Robert Alfonso .A 32 anni conserva ancora ambizioni di altissimo livello ma il successo sul 48enne su Ray Austin conseguito a Tuscaloosa due settimane fà ,con Deontay Wilder a bordo ring , non certifica certo le aspirazioni del pugile ora allenato dal bravo Jay Deas.

All’arrivo negli Stati Uniti nel 2012 si sistemò a Miami, poi è andato a vivere a Dallas con sua moglie e sua figlia. Per allenarsi ha scelto la palestra di Northport, in Alabama, che è lo stesso gym abitualmente frequentato da Deontay Wilder e dove , soprattutto, allena Jay Deas che lo ha preso sotto la sua ala protettiva.
Nonostante la non più giovane età Alfonso può ancora essere protagonista ad alti livelli. Del resto il palmares che ha alle spalle è di pregio.
Ha chiuso la sua carriera dilettantistica con 264 match e 230 vittorie. Ha vinto vari titoli giovanili, è stato medaglia d’Oro Pan Am nel 2007 battendo Oscar Rivas . Ha vinto le qualificazioni per i Giochi di Pechino 2008 battendo Michael Hunter .Ai Giochi perse però di misura dall’ucraino Glazkov . Prof dal 2012 non ha battuto fino ad oggi elementi di pregio ma è stato fermo un anno e mezzo per problemi di management.
Deas crede molto in lui e spera che il 2019 sia l’anno delle grandi occasioni – E’ qui da noi da due anni e so che ha valori notevoli. Ha fatto interi match di sparring con Wilder e si è visto il suo valore . Ha sofferto molto per la morte del suo manager Sy Stern ma ora è tornato ad allenarsi con grande impegno . Spero sia una grande stagione per lui.-



