'Miracle Man' Jacobs è convinto di aver meritatamente battuto Gennady Golovkin, il 18 marzo 2017 al Madison Square Garden, nel match più importante della sua carriera e ora, che s'avvicina ad un altro confronto destinato a lasciare un segno nella sua storia, ha rilasciato una profonda intervista sulla sua realtà attuale ai microfoni di Omnisport.

"Sono sempre stato convinto di aver vinto con Golovkin. Ora le polemiche per il punteggio di quel match sono passate, ma proprio per questo voglio ricordarle. Adesso ho più consapevolezza di essere un protagonista nella categoria dei medi. Si tratta solo di andare sul ring e provarlo al mondo. Purtroppo devo notare che esistono ancora molti dubbi su chi sono, su ciò che Daniel Jacobs può fare. E’ dunque normale che non veda l’ora che arrivi il 4 maggio per dimostrare che posso diventare il n°1. Mi rendo conto di avere contro i pronostici, buona parte dei media e che Canelo Alvarez avrà la maggioranza del pubblico messicano a sostenerlo attorno al ring della T Mobile di Las Vegas. Sarà il palcoscenico più grande dove io abbia mai combattuto, ma non ne avverto la pressione. Ho tonnellate di esperienza che mi permettono di mantenere la convinzione di essere il migliore su quel ring. Mi dico sempre: Hai una seconda possibilità, per far capire cdi essere il più forte; sfruttala! Penso che Canelo non abbia mai affrontato un atleta della mia forza fisica e completo tecnicamente come me. Rocky Fielding era nettamente superiore fisicamente a Saul Alvarez, ma non ha creduto in se stesso. Ciò non potrà capitare a me, quando saremo tre le corde. Capirà a suo spese quanto sono bravo e che il mix della mia fisicità e abilità sarà un ostacolo troppo grande per lui. Dunque, appuntamento per tutti al 4 maggio per vedere “Miracle Man” campione!".

Rocky Fielding era nettamente superiore fisicamente a Saul Alvarez ma non ha creduto in se stesso. Questo non potrà capitare quando saremo tre le corde di Las Vegas . Canelo capirà a suo spese quanto sono bravo . Capirà che il mix della mia materialità e abilità saranno un ostacolo troppo grande per lui . Dunque appuntamento per tutti al 4 maggio per vedere “Miracle Man” campione .-



