
Stanotte, al Gimnasio Municipal Mario Lobos di Los Antiguos,in Argentina, il 30enne welter mancino di Buenos Aires, Adrian Veròn (23-3-0; 15 ko FOTO A SX ) si batterà per la vacante cintura sudamericana della categoria con il 24enne connazionale di Cordoba, Sergio Manuel Liendo (12-5-0; 3 ko). Sulla carta, un match che sembrerebbe chiuso per Liendo, il quale vanta un palmarès di ben modesto spessore, ma con una piccola chance comunque da giocarsi: Veròn ha infatti la mascella fragile. Su di lui, professionista dal 2012, s’appuntavano molte speranze degli appassionati, che ne apprezzavano la solidità del colpo, il buon fraseggio tecnico e la spettacolarità del repertorio. Ora però i sogni di gloria si sono ridimensionati, perché le tre sconfitte subite sino ad oggi, con Barrionuevo (due volte) e Romero, sono arrivate tutte per ko e Veron appare adesso assai lontano dalle prospettive vagheggiate sino a non molto tempo addietro. Certo, quando Veròn arriva a segno con il sinistro sono dolori per tutti, ma i limiti di tenuta sono impossibili da rimediare. Se batterà, come tutto lascia presagire, Sergio Manuel Liendo, la sempre prestigiosa cintura sudamericana potrebbe diventare un efficace strumento di riscossa per conquistare ampia credibilità internazionale e certamente il pugile della capitale, ancora giovane, si batterà allo stremo per raggiungere il traguardo e ridare fiato ai propri sogni.
Nel sotto-clou, la 30enne supermosca Debora Dionicius (28-1-0; 6 ko), per ben sei anni consecutivi campionessa del mondo Ibf e vincitrice per split decision nel 2015 della nostra Simona Galassi, effettuerà il rientro dopo avere contemporaneamente perso per la prima volta in carriera e la cintura iridata, nel settembre dello scorso anno, per mano della connazionale Jorgelina Guanini, con un contestatissimo verdetto di split decision. Si troverà di fronte la 19enne Micaela Milagros Lujan (7-1-0; 3 ko), anch’essa argentina di San Luis, professionista da quando aveva 17 anni, la quale sembra ancora davvero un po’ troppo inesperta per potere sconfiggere la Dionicius che, salvo inattese sorprese, tra non molto potrebbe battersi per la riconquista della cintura mondiale.



