logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

La vita di Luciano Sordini ispira una piece teatrale: "Seconda possibilità"

 

 SORDINI 1 CANCELLARE

Di Maria Moroni

 

Roma- Presentata ieri al Comitato Regionale Lazio - Coni la pièce teatrale Seconda Possibilità, tratto dall’omonimo monologo edito da Alpes Italia (p. 60, in uscita a fine mese), scritta dall’autrice/attrice Anna Chiara Giordani che si è ispirata alla vita del maestro di pugilato Luciano Sordini. Prossimamente in scena, il 28 e 30 marzo, alle ore 21:00, presso Teatro Palladium di Roma. Due gli attori: Fabio Massimo Frati, nel ruolo di Luciano Sordini e Anna Chiara Giordani, protagonista femminile. Per l’occasione, il famoso rapper Ion The Real Deal nonché pugile professionista dei Supermedi tesserato a Malta (nickname di Omar Nguale Ilunga 9-1-1) presenterà un brano inedito. La regia è di Paolo Perelli.

L’opera teatrale- “La seconda possibilità è per tutti- commenta l’autrice/attrice Giordani - bisogna saper cogliere i  segnali che la vita ci offre. Come per la protagonista di Seconda Possibilità, così Luciano Sordini, nella vita reale, ha acciuffato al volo la sua seconda occasione: una vita difficile fin dai primi anni caratterizzata da povertà, ingiustizie ed emarginazione. Nonostante tutto è riuscito a cambiare la sua condizione raggiungendo importanti  risultati e costruendo una nuova immagine di sé. La vita di Luciano è un simbolo della seconda possibilità: si può partire svantaggiati dagli eventi della vita ma poi diventare un faro per molti”.

Il maestro Luciano Sordini si racconta- “Posso dividere la mia vita in due parti: la prima, quella fino ai trentacinque anni, è stata caratterizzata dalla povertà del dopoguerra, da problemi con la giustizia dei miei genitori prima e a seguire i miei; la seconda, invece, caratterizzata veramente dalla boxe: e tutto cambia.

Il pugilato mi ha regalato la mia seconda possibilità ed io l’ho presa al volo- commenta il maestro Sordini. Da bimbo, credevo che mio padre lavorasse al carcere Regina Coeli, era più lì che a casa con noi. E quando con mia madre lo incontravamo, mi faceva sempre trovare qualcosa da mangiare e per me era una festa”.

Sordini conosce la boxe a quattordici anni e vince per Tko il suo primo match nel Torneo Novizi.

Approda  in una delle palestre storiche romane di boxe: la Indomita.

C’erano campioni europei professionisti del calibro di Giulio Rinaldi (peso mediomassimo), Tommaso Galli (peso gallo) e Carlo Duran (peso medio) e sognava di esser uno di loro.

Una carriera professionistica altalenante la sua: anche per lui arriva la chance europea nei pesi mediomassimi ma un infortunio alla mano destra spazza via i sogni di gloria.

Nulla è perduto.

SORDINI 2 Cancellare

A trentacinque anni si trasferisce a Fiumicino e, dopo il corso da tecnico di pugilato, inizia ad insegnare boxe e tutto cambia.

“La seconda possibilità me l’ha data la boxe – dice Sordini- sono più di trent’anni che mi chiamano maestro e quando un genitore arriva in palestra per affidarmi il proprio figlio, non sapete che  emozione posso provare. Voglio che i miei ragazzi conducano una buona vita, non come l’ho vissuta io”.

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1892 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go