Com'era logico, il Wbc non è rimasto fermo dopo che il ri-match tra Wilder e Fury è andato in fumo. Ieri il presidente Mauricio Sulaiman ha giustamente ordinato al campione Deontay Wilder di affrontare lo sfidante ufficiale Dominic Breazeale, nel prossimo combattimento. Una scelta che risolve una situazione imbarazzante e che fissa i termini per il concorso d'asta al 4 di aprile, anche se non ce ne sarà bisogno.
Penalizzato, in questo caso, è Dillian Whyte; n°1 del ranking rappresenta la vittima di una scelta sbagliata dell'ente, il quale pochi mesi fa poneva in concorrenza due pugili che vantavano entrambi il diritto di battersi per il titolo, uno come sfidante e l'altro come primo in classifica. Sarà interessante ora vedere se veramente Whyte firmerà per la Top Rank e Showtime eaccetterà un match per il titolo ad interim. Probabilmente andrà in scena Wilder-Breazeale in maggio.
Ieri Eddie Hearn ha esaminato la situazione, dichiarando a Boxing News:
-Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro con Whyte. L'abbiamo portato dalle piccole sale al primo posto nel mondo. Ha guadagnato milioni e milioni di dollari con noi. Ma è libero e allora deve fare ciò che è giusto per la sua carriera. La mia preoccupazione è che ci sia Joshua su DAZN, Wilder su Showtime e altre cinture dei massimi su ESPN. E' normale dunque che siano disposti a pagare un sacco di soldi a pugili per andare lì a sostenere combattimenti più facili. Vedremo Fury contro un avversario del suo stesso team e potrebbe essere proprio Dillian Whyte destinato a combattere Gypsy King-.



