Al Turning Stone Resort & Casino di Verona, molta attenzione per la sfida tra i massimi Sergey Kuzmin (14-0-0; 11 KO) e Joey Dawejko (19-6-4), nel sottoclou di Bivol-Smith.

Difficile capire il motivo di tanto interesse per un match dove Kuzmin (nella foto a sx), che ricordiamo ampione europeo dei dilettanti a Mosca, è favorito per i bookmaker 1 a 25. Il 31enne di San Pietroburgo è passato tra i professionisti nel 2014 e ha raccolto alcuni risultati significativi, come il Wbc Eurasia e il Wba Intercontinental. Ha ottenuto 11 ko e alcuni successi degni di nota, su David Price battuto in quattro round e più recentemente ha demolito LaRon Mitchell in sei, dimostrando di possedere mani pesanti e anche un buon bagaglio tecnico.
Il 28enne di Filadelfia, Joey Dawejko, potrà godere sul tifo del pubblico, ma ha già perso sei volte in carriera, anche se una sola sconfitta è arrivata prima del limite. Viene da due buone performance, pure se entrambe perse, contro Andrey Fedosov e Bryant Jennings. Nel 2017 ha superato ai punti il portoricano Kelvin Nunez, sino ad allora imbattuto.
Sergey Kuzmin é tecnicamente superiore e soprattutto è più veloce: un gap difficile da superare per il pugile locale.



