Al Dignity Health Sports Park di Carson, in California, difesa molto complicata da parte del campione dei welter WBC, Shawn Porter (30-2-1, 17 KO), che ha mantenuto con grande difficoltà il titolo contro il più brillante e volitivo cubano Yordenis Ugas (23-4, 11 KO). Due giudici hanno assegnato l'incontro a Porter con cartellini di 116-112 e 115-113 (che riteniamo generosi), mentre il terzo ha attribuito a Ugas il largo punteggio di 117-111 (esagerato). Dopo il match, Porter ha smentito che le difficoltà a fare il peso abbiano inciso sulla sua prestazione, ma noi pensiamo il contrario e il suo successo non ci è apparso meritato.

Ugas è partito subito "lancia in resta" nel round di apertura, mettendo a segno vari jab e cross e nella ripresa successiva ha colpito il campione in maniera efficace. Porter, nelle tre riprese successive, ha cercato di rallentare l'azione di Ugas, ma gli é riuscito solo in parte. Ha portato qualche colpo isolato nella sesta e a metà della settima c'è stato un vivace scambio di colpi forse a lui favorevole. Ma è stato Ugas ad animare la gara con le sue folate offensive e Porter é rimasto spesso sulla difensiva. A metà match le molte noiose pause hanno indispettito il pubblico.
Il match é continuato a ritmi lenti, non certo quelli in cui si riconosceva il Porter vittorioso su Berto e Granados, ma piuttosto simile a quello di Danny Garcia. Nono round per il campione, mentre il decimo ha visto il cubano assalire "Showtime", il quale é rimasto ferito all'occhio destro e, frustrato, ha dovuto ricorrere al grande uso del jab per tenere lontano lo sfidante.

Ugas è partito subito "lancia in resta" nel round di apertura, mettendo a segno vari jab e cross e nella ripresa successiva ha colpito il campione in maniera efficace. Porter, nelle tre riprese successive, ha cercato di rallentare l'azione di Ugas, ma gli é riuscito solo in parte. Ha portato qualche colpo isolato nella sesta e a metà della settima c'è stato un vivace scambio di colpi forse a lui favorevole. Ma è stato Ugas ad animare la gara con le sue folate offensive e Porter é rimasto spesso sulla difensiva. A metà match le molte noiose pause hanno indispettito il pubblico.
Il match é continuato a ritmi lenti, non certo quelli in cui si riconosceva il Porter vittorioso su Berto e Granados, ma piuttosto simile a quello di Danny Garcia. Nono round per il campione, mentre il decimo ha visto il cubano assalire "Showtime", il quale é rimasto ferito all'occhio destro e, frustrato, ha dovuto ricorrere al grande uso del jab per tenere lontano lo sfidante.
Nel dodicesimo ed ultimo round, Porter va in crisi e l'arbitro Jack Reiss l'aiuta non contandolo; una sequenza questa che rimandiamo ad un altro commento, dopo aver visionato la slow motion.
Il match finisce in piena incertezza, spezzata dai giudici con il loro verdetto.
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