
Lo sfidante atterrato al 9° round
Il 29enne peso superleggero texano Maurice Hooker ha confermato a Verona, stato di New York, il suo ottimo momento battendo ai punti molto nettamente il 34enne di Trinidad&Tobago Mikkel LesPierre conservando così il titolo di sigla WBO della categoria. LesPierre, mancino con un record che non giustificava certo la sua scelta ma che evidentemente bastava alla WBO per piazzarlo al 14° posto del proprio ranking, ha a suo merito il fatto di non avere mai mollato e di essersi rialzato da un atterramento che sembrava definitivo. Hooker era alla seconda difesa del titolo conquistato contro Terry Flanagan ed ha boxato in scioltezza al riparo di un bel jab sinistro e di un movimento di gambe che non dava possibilità a LesPierre di trovare la posizione per scaricare i suoi colpi. LesPierre era già andato al tappeto nel 7° round dopo una serie di colpi ma l'arbitro aveva giudicato fosse scivolato ma poi al 9° round un sinistro al fegato l'aveva costretto a inginocchiarsi. E' stato incredibile vedere il caraibico rialzarsi all'ultimo istante ma comunque il match era già incanalato verso un verdetto che solo un colpaccio fortunato poteva evitare. Non è stato così, LesPierre potrà raccontare ai nipoti di essersi battuto per un titolo negli USA mentre Hooker si spera affronti la prossima volta qualcuno meno limitato. I punteggi sono stati 120-107, 119-108 e 118-109. Noi avevamo 119-108.



