
(Michael Magnesi)
Come é ben noto da tempo, il campione spagnolo dei superpiuma, il 24enne di Granada John Carter (9-0-1; 5 ko), il quale era stato nominato dall’Ebu cosfidante del nostro Michael Magnesi (13-0-0; 5 ko) per disputare il vacante titolo UE della categoria il prossimo 24 Marzo a Roma, ha rinunciato al match per un infortunio patito durante una seduta di sparring. Il suo team aveva richiesto un rinvio di 15 giorni per recuperare l’efficienza fisica, che non é stato però concesso e quindi dovrà accontentarsi ora di rientrare il 6 Aprile a Ibiza, affrontando per la difesa della cintura nazionale, Victor Bonet.
Nel frattempo però l’Ebu ha nominato il sostituto a battersi con Magnesi per l’UE e bisogna sottolineare che il giovane guerriero laziale non ha di certo guadagnato nel cambio, dal momento che al posto di Carter troverà un altro spagnolo ma, almeno sulla carta, di ben altro spessore e pericolosità: il 23enne basco Jon Fernandez (17-1-0; 15 ko), collocato dal Wbc tra i grandi prospect 2018. Il longilineo e temibile ragazzo di Bilbao, già cimentatosi più volte negli Usa, occupa posizioni di rilievo nelle graduatorie internazionali e mira senza incertezze alla corona europea della categoria. Sarà molto importante vedere l’esito dell’asta per l’assegnazione del combattimento Magnesi-Fernandez, stabilita per il prossimo 20 Marzo, vale a dire appena tre giorni prima del combattimento di Michael con il 40enne iberico-dominicano Ruddy Encarnacion al Cavalieri Hilton Hotel di Roma e valevole per il vacante titolo del Mediterraneo Ibf, allestito proprio in sostituzione di Magnesi-Carter.
Jon Fernandez é giovane, colpisce forte, é molto ambizioso e dei Paesi Baschi é l’idolo insieme a Kerman Lejarraga. Sicuramente non é imbattibile, come nessun altro pugile, e il bravo 25enne statunitense O'Shaquie Foster (15-2-0; 9 ko) l’ha dimostrato superandolo ai punti nel settembre scorso negli Usa. Michael Magnesi non partirebbe affatto quindi come vittima predestinata, ma certo che affrontarlo nella rovente bolgia di Bilbao complicherebbe non di poco le cose. Per la giovane età e le doti di entrambi i protagonisti, é realistico pensare che il match non sarà una "sentenza" inappellabile per nessuno dei due, ma é chiaro che la strada verso l'Europa si spalancherebbe, al momento, solo per il vincitore.
Sicuramente, Magnesi-Fernandez potrebbe risultare una delle migliori sfide del 2019 tra giovani su un ring del Vecchio Continente.



