Prosegue senza soste la striscia di successi prima del limite del peso massimo uzbeko Bakhodir Jalolov (5-0-9; 5 ko), olimpico a Rio 2016 dove, nei quarti di finale, venne eliminato dall'inglese Joe Joyce, ed inoltre medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2015.
Ieri sera, sul ring del Marconi Automative Museum di Tustin, in California, ha battuto per kot alla seconda ripresa lo statunitense Willie Harvey (3-2-1), ingaggiato all'ultimo momento in sostituzione del colombiano Santader Silgado.
Il prossimo incontro dell'uzbeko è previsto per il 10 aprile, sempre negli Stati Uniti.
Jalolov è legato contrattualmente alla scuderia statunitense Fight Promotions Inc, la stessa che gestisce la carriera di elementi di valore, quali Sergej Derevyanchenko e Yevgeny Khytrov, affidandone la gestione organizzativa alla Lou Dibella Entertaiment.
Elemento da monitorare con attenzione il massimo uzbeko, al pari di numerosi connazionali recentemente passati professionisti, che stanno dimostrando di avere qualità ed attitudini per emergere nella nuova realtà.
Da notare che nonostante l'avvenuto passaggio al professionismo, su precisa richiesta della Federazione Uzbeka, il contratto siglato con la Fight Promotion prevede che Jalalov possa comunque rappresentare la propria nazione in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Max

Il prossimo incontro dell'uzbeko è previsto per il 10 aprile, sempre negli Stati Uniti.
Jalolov è legato contrattualmente alla scuderia statunitense Fight Promotions Inc, la stessa che gestisce la carriera di elementi di valore, quali Sergej Derevyanchenko e Yevgeny Khytrov, affidandone la gestione organizzativa alla Lou Dibella Entertaiment.
Elemento da monitorare con attenzione il massimo uzbeko, al pari di numerosi connazionali recentemente passati professionisti, che stanno dimostrando di avere qualità ed attitudini per emergere nella nuova realtà.
Da notare che nonostante l'avvenuto passaggio al professionismo, su precisa richiesta della Federazione Uzbeka, il contratto siglato con la Fight Promotion prevede che Jalalov possa comunque rappresentare la propria nazione in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Max




