logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

La bella fiaba di Sadaf Khadem, la ragazza che stasera vuole essere pugile e libera

KhademSadaf

Probabilmente pochissimi hanno sentito il nome della 24enne Sadaf Khadem.

Eppure, nel proprio piccolo, questa ragazza iraniana sta per diventare la protagonista di un evento "storico".  Stasera, sul ring di Royan, cittadina balneare francese affacciata sull'Atlantico, diventerà la prima donna del proprio paese a disputare un match di pugilato, aiutata in ciò dall'ex campione mondiale dei supergallo nei primi anni del nuovo secolo, Mahyar Monshipour, pure di radici persiane e oggi promoter dopo essere stato uno dei pugili più spettacolari e amati d'Oltralpe negli ultimi decenni. La giovane mediorientale diventerà un simbolo per le connazionali che ancora oggi inseguono un futuro che sia davvero un futuro, una vita che appartenga loro e non ad altri.
Eppure tutto é cominciato, come spesso accade, per una semplice serie di coincidenze che hanno cambiato tante cose.

Monshipour, su invito di un amico, era volato tempo fa a Teheran per presenziare al "lancio" di un profumo, denominato "Orchid Man", in onore dell'indimenticato Georges Charpentier. All'interno di una palestra e di fronte ad un ridotto numero di curiosi (in Iran non amano troppo gli eventi con la partecipazione di ospiti "estranei"), l'ex-iridato si rese conto che parecchie persone non erano state fatte entrare e tra queste, diversi pugili e molte donne. Monshipour, con il sempre efficace "passaparola" per sfuggire ad eventuali censure, diede appuntamento per il giorno seguente ai "rifiutati". Obiettivo: un allenamento pugilistico tra le colline sovrastanti la capitale.
La boxe, in Iran, é stata proibita per parecchio tempo eppoi riammessa, seppure mal sopportata...E si parla ovviamente solo di quella maschile, dal momento che é tuttora là inimmaginabile che le donne possano salire sul ring come gli uomini, anche se accettassero di farlo completamente vestite!
Nessuna deroga, nessuna concessione. Al massimo, il difficoltoso e raro permesso, per alcune, di indossare i guantoni all'estero, specialmente in Turchia, nell'apertura delle riunioni, ma quasi di "contrabbando": senza pubblico, giudici e coperte da capo a piedi, come del resto accade persino nelle semplici palestre di fortuna, nelle quali le regole sono rigidissime e severe per chi é nata donna.
Sadaf Khadem, in quella circostanza, chiese a Monshipour di farla combattere come pugile "vera", di farle assaporare il gusto del ring e della libertà. L'ex iridato fece le cose per bene, senza scorciatoie e fughe, presentando domanda ufficiale alla locale federazione affinché concedesse alla ragazza di battersi "davvero" all'estero. Niente da fare! Il Ministero dello Sport rigettò la richiesta...

A questo punto, venne giocata l'ultima carta con esiti positivi: il governo francese, il presidente del Club di Royan e la FFB hanno accettato di mettere in programma Sadaf, alla faccia dei divieti integralisti e degli intoppi burocratici, consegnandole una licenza valida sino al 30 agosto e un permesso di soggiorno provvisorio e temporaneo.
Domani, la bellissima iraniana si batterà con una giovane che di nome fa Anne Cauvin. Quando suonerà il gong d'inizio non sarà soltanto l'avvio di un combattimento, ma una piccola scintilla volta forse ad illuminare prima o poi con una gran luce le tante Sadaf Khadem che, a casa loro, devono ancora camminare sempre un passo indietro.
In tutto...

Talvolta anche le frane più travolgenti iniziano con il distacco di un sassolino.

https://gualtierobecchetti.wordpress.com/

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1093 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go