Oscar De La Hoya, della Golden Boy Promotion, è convinto che prossimamente il suo "asso" Saul Alvarez (51-1-2, 35 KO) potrebbe affrontare il campione mondiale dei superwelter Wbo, Jaime Munguią (33-0-0, 26 KO) n un derby messicano al calor bianco.
L'annuncio, da parte di Munguia, dell'abbandono del titolo e la richiesta alla WBO, come da regolamento dell'ente, di essere nominato challenger ufficiale dei medi, sembra sia questione di settimane. In teoria, se "Canelo" batterò Jacobs potrebbe affrontare il giovane connazionale nei primi mesi del 2020, se ovviamente sarà ancora campione:
-Jaime è un ragazzo molto ambizioso e vuole affrontare i migliori del mondo-Ha detto De La Hoya-Dato che Canelo è il migliore, potrebbe essere accontentato a breve se deciderà di salire nei medi. Per quanto riguarda l'organizzazione del match, posso affermare che non sarebbe uno show difficile da portare a compimento e avrebbe grande visibilità nel mondo latino-americano-

Minguia sabato scorso ha battuto ai punti con fatica l'irlandese Dennis Hogan (28-2-1, 7 KO), attribuendo la poi prestazione non esaltante alla fatica per raggiungere il peso.
Alvarez incontrerà Daniel Jacobs (35-2, 29 KO) il 4 maggio, nell'unificazione di tre sigle e non è una novità che in caso di successo punterà alla conquista del titolo WBO. Tra un paio di mesi la sfida ufficiale tra il campione Demetrius Andrade e Munguia potrebbe essere già stata fissata, così come l'evenuale immediato match di Andrade contro Alvarez e Munguia...alla finestra.



