Interessante intervista rilasciata dal promoter Bob Arum a Gareth Davies, del The Telegraph. L’88enne organizzatore di Las Vegas è convinto che programmare la rivincita a breve tra il neo-pluricampione dei massimi Andy Ruiz e Anthony Joshua sia pura follia, anche ciò accadesse in Gran Bretagna.

"Andy è un pugile piuttosto bravo-Ha dichiarato Arum-Ha mani e piedi veloci, ma non ha assolutamente un pugno deflagrante. Andy Ruiz è un ragazzo adorabile, però non è Wladimir Klitschko. Se Joshua è riuscito a sopravvivere a Klitschko, come diavolo ha fatto a perdere con Ruiz? Io credo che il Joshua che conoscevamo non fosse sul quel ring. Forse non si è allenato abbastanza o forse ha subito un infortunio. Qualcosa deve essere successo e temo che non rivedremo più l’AJ di prima. Secondo me è follia pura chiedere subito la rivincita. È la cosa più stupida che si possa fare per un pugile ancora giovane (29 anni - ndr). Joshua deve essere recuperato in un periodo abbastanza lungo. Certo, potrebbe anche battere Ruiz ma non sarà mai più lo stesso. Gran parte del pugilato è una questione mentale. Gli avversari non gli riserveranno più il rispetto di prima. Nessuno pensava di battere Mike Tyson fino al match con Buster Douglas. Dopo, tutti si sono resi conto che invece non era imbattibile e campioni intelligenti come Evander Holyfield hanno capito che potevano suonargliele perché non erano più intimiditi da lui. Joshua è stato messo fuori combattimento. Non è stato un colpo fortunato. È finito al tappeto quattro volte. Non lo si dovrebbe rimettere contro lo stesso avversario fino a quando non lo si é ricostruito mentalmente riattivando la sua fiducia".



