
A GRUMELLO DEL MONTE (BG) LA PRIMA DIFESA DEL TITOLO DEI LEGGERI DA PARTE DI DOMENICO VALENTINO CONTRO CIPRIAN ALBERT. INTERESSANTE ANCHE IL SOTTOCLOU.
Oggi venerdì 14 giugno Mario Loreni mette in scena una interessante serata pugilistica a Grumello del Monte, località in provincia di Bergamo. La copertina della serata spetta di diritto a Domenico “Mirco” Valentino, il trentacinquenne poliziotto campano che difende per la prima volta la cintura tricolore dei leggeri conquistata lo scorso anno contro Benoit Manno.
Parlare di Valentino agli appassionati di boxe ci pare esercizio del tutto superfluo, visto che dal titolo mondiale dilettanti del 2009 fino alla vittoria delle WSB con lo squadrone di Italia Thunder il ragazzo era considerato uno dei migliori pugili in maglietta e caschetto del mondo. Passato professionista due anni fa, ha combattuto e vinto sette volte e stasera riappare sulle scene che contano difendendo per la prima volta un titolo tra i prof. Del suo talento cristallino poco da aggiungere se non ché alla sua età e dopo una lunghissima carriera alquanto usurante è bene affrettare i tempi.
Dopo questo titolo italiano ci sembra opportuno che il pugile di Marcianise possa giustificare, soprattutto a sé stesso, l'approdo nei professionisti combattendo con qualcosa di internazionale, possibilmente importante, in palio. Intanto però c'è da superare lo scoglio di Ciprian Albert, romeno di Brasov ora italiano a tutti gli effetti e residente a Siracusa. Di questo ragazzo, solo un anno più giovane di Valentino, si conosce il record (7-5, 1ko), sulla carta non trascendentale, che ha vinto il titolo nazionale neo-prof, che viene da svariati successi nella kickboxing.
Si sa che sono quattro mesi che sta preparandosi a questo match e ha una voglia matta di stupire il movimento pugilistico italiano battendo il ben più noto rivale, in un momento in cui le grandi sorprese, vedi Andy Ruiz contro Joshua, sono quasi diventate all'ordine del giorno. Potrebbero essere dieci riprese di grande intensità agonistica , per un match che potrebbe rivelarsi assai interessante. Da rivedere quindi su Canale Italia 84 sul digitale terrestre visibile anche sul bouquet Sky canale 937 sabato sera alle 22,30
Nel sottoclou il primo personaggio che salta agli occhi è Dragan Lepei (17-2-2, 9ko), altro romeno diventato italiano, già campione italiano dei supermedi che proverà a fare la voce grossa con il colombiano John Cortez (12-4-1, 10ko), uomo dalle mani pesanti ultimamente ammorbidito da qualche sconfitta di fila. Per Lepei comunque un test importante per ritornare ad ambire a obiettivi internazionali, come quando ha conteso l'International Wbc a Giovanni De Carolis.
Altro elemento della scuderia di Mario Loreni da tenere d'occhio è Davide Festosi (13-0, 7 ko), anche lui già tricolore dei leggeri, opposto al georgiano Nika Kokashvili (13-20-1, 7 ko), tipico collaudatore da affrontare in vista di qualcosa di più difficile, per non dire del ventunenne piemontese Etinosa Oliha (7-0, 3ko) che potrebbe avviarsi a una carriera importante, e che stasera in terra bergamasca affronta una autentica istituzione del ring come il colombiano-spagnolo Jorge Ortiz (7-67-5, 4ko), che ancora a quarantanove anni suonati non si stanca di prendere botte sul ring in una carriera inziata addirittura nel 1993, cioè molto prima che Oliha nascesse.
Ultimo match della serata è quello che ha il gusto tutto particolare della rivincita: il superleggero Fabio Renna (4-3-2), trentasettenne piemontese, tre anni fa perse prima del limite dal serbo Nikola Magovac (3-4-1, 1ko), che ritorna per l'occasione sul ring dopo due anni di assenza. Per Renna l'opportunità di prendersi una rivincita piuttosto importante, se non altro per il morale.
Andrea Bacci



