Tra poche ore il secondo match più importante del programma serale del Fantasy Springs Casino di Indio in California nella kermesse organizzata da Oscar De La Hoya e Miguel Cotto. Un duello teso ad alimentare la storica rivalità tra Portorico e Messico .

Sotto i riflettori la quarta difesa del titolo Wbo dei minimosca da parte del portoricano Angel “Tito” Acosta (20.1- foto sopra ) contro il messicano 22enne Elwin Soto (14.1). E’ giusto segnalare subito che gli allibratori di Manila quotano la riconferma del campione 1 a 11 anche perché la poca esperienza internazionale di “La pulga” Soto non fornisce molti elementi di paragone.
Acosta sale sul quadrato a meno di tre mesi dalla sua ultima vittoria, contro l’ex campione Ganigan Lopez conseguita per ko all’ottavo tempo curiosamente proprio sullo stesso ring di Indio Fu una vigilia particolarmente sofferta per “Tito” che faticò moltissimo a fare il peso . Il match poi mise in evidenza la solita boxe spumeggiante del pupillo di Cotto che ha braccia lunghe si muove moltissimo e quando scarica le sue serie per vie esterne per l’avversario sono guai.
E’ indubbio che Acosta magro e alto ( foto a sx ) per la sua categoria fatica a scendere a 49 kg. Lopez con la sua guardia mancina lo tenne a bada per qualche round poi fu demolito.Elwin Soto ( foto sotto a sx ) è più giovane di sei anni del campione , guardia normale, poco più basso di Acosta, ha nel ritmo la sua arma migliore.Il suo record è zeppo di successi contro neo pro o perditori di professione e il successo più importante è stato conseguito con Erick Gonzalez Hernandez di Tijuana che era imbattuto prima di essere messo ko al sesto round .

Il suo team è convinto che il suo destro possa creare danni al campione. Tornando ad Acosta e risalendo alla sua conquista del titolo su Juan 'Pinky' Alejo nel dicembre 2017, Acosta affronterà un avversario messicano per la quarta volta nelle sue ultime cinque performance e probabilmente vincerà ancora se avrà superato i problemi con la bilancia.



