Il cubano Luis Ortiz ha compiuto 40 anni lo scorso 29 marzo, ma il desiderio di rivincita con Deontaty Wilder è quello di un ragazzino di venti anni. I due si sono affrontati a marzo del 2018 e Wilder vinse per kot al decimo round, però alla settima ripresa rischià di essere messo fuori combattimento. Poche settimane fa il campione Wbc ha annunciato la rivincita.

"Non vedo l'ora che arrivi questa rivincita con Deontay Wilder-Ha dichiarato Ortiz a BoxingTalk- Tutti sanno che l'accordo è firmato, ma non so ancora la data. Il primo combattimento è stata una guerra? E' vero ,e lo sarà anche il secondo. Io però devo rispettare Wilder, che ha sostenuto una prova difficle con me e mi ha dato questa possibilità; quindi ha tutta la mia stima. Perchè si è preso questo nuovo rischio? Io credo che si voglia vendicare di qualcosa avventuto nel primo incontro e considerato che mi ha battuto, perchè non rifare uno show che mi risulta molto gradito alla Tv? Il mio rispetto verso di lui è legato anche al fatto che entrambi abbiamo figli con forti disabilità e tu rispetti sempre un uomo che è un buon padre e fa molto per i suoi figli. Wilder è anche questo. Sul match invece dico che lo volevo perché penso che Wilder sia il miglior campione e mi ha battuto. Mi sento un vero challenger e credo di essere in grado questa volta di vincere io prima del limite".



