In una intervista al Daily Star l’ex campione dei pesi massimi e dei cruiser David Haye ,quaranta anni il prossimo ottobre, dichiara di aver individuato le ragioni della sconfitta di Anthony Joshua contro Andy Ruiz e di sapere cosa serve ,al connazionale ex campione, per avere successo nella rivincita : - E’ fuori da ogni dubbio che Joshua è un grande atleta e, probabilmente, il più grande in campo pugilistico . Nessuno si è accorto, però, che manca ancora di esperienza. Dopotutto, Ruiz è sul ring un decennio più di lui, e l’esperienza non si acquista solo con tante ore di palestra . Per crescere servono test molto impegnativi soprattutto con gli sparring .Ne ho parlato di recente con Carlos Takam, che ha anche combattuto con Anthony e lui era del mio parere.. Durante i preparativi per lo scontro con Dereck Chisora, durante gli allenamenti disputavo dei match veri e molto duri. Naturalmente si corre qualche rischio , ma ne vale la pena. Ricordo che quando facevo sparring con Takam lui mi impegnava moltissimo , e io imparavo ogni giorno qualcosa.
Secondo me , Joshua, nella preparazione per Ruiz ha fatto pochi round di sparring contro pugili difficili capaci di impegnarlo seriamente . A mio parere ha bisogno fare questo tipo di esperienze e pazienza se perdi qualche round. Io in allenamento di round ne perdevo tanti ma ne traevo giovamento Inoltre non bisogna risparmiare denaro quando ingaggi un allenatore . Sono soldi spesi bene soprattutto se lui è bravo. Quando mi stavo preparando per una potenziale lotta con Tyson Fury, mi allenavo con Deontay Wilder e Mariusz Wach. Uno faceva due turni, poi dava il cambio a quell’altro ed eri sempre sotto pressione . Mi sembra che Joshua abbia fatto un po 'diversamente per la sfida del Madison . Io dico che - Conclude Haye- Servono sparring pesanti, dietro a porte chiuse, guanti più spessi e caschi protettivi contro i tagli. E se perdi qualche round non fa niente , sarà tutto più facile durante il match ufficiale -



