
Anthony Joshua ha scelto il suo sparring di riferimento.
È alto 1.80, pesa attorno ai 120 chili. Si chiama Timoty Moten (5-0, 2 ko), ha 27 anni e viene da Luisville nel Kentucky.
“Mani piccole, in carne, veloce, abilità nel boxare per linee interne, capace di fare pressione per ogni secondo di ogni ripresa. Ora che abbiamo trovato il clone di Andy Ruiz jr, credo che andremo incontro a una preparazione fantastica" ha detto Eddie Hearn, che ha poi aggiunto: “Nel primo incontro Antonhy non aveva avuto abbastanza tempo per adattarsi a quel tipo di avversario".
Certo, trovare uno con la velocità di braccia di Ruiz jr è impresa improba tra i pesi massimi, ma avere per gli allenamenti uno che si avvicina al nuovo cmapione, sia per fisico che per quel modo costante di fare pressione, è un passo avanti.

Una buona notizia in archivio per AJ che nel giorno del suo trentesimo compleanno, li ha compiuti martedì scorso, ha ricevuto un regalo inaspettato.
Mente stava per spegnere le candeline, è entrato in palestra un rappresentante della VADA. Il britannico si è così dovuto sottoporre a un test antidoping a sorpresa. Ha sorriso, ha fatto il prelievo, poi ha mangiato la torta.

Il 7 dicembre l'appuntamento è con Andy Ruiz jr, in palio i titolo Wba, Ibf, Wbo dei massimi.



