
Evento fiume, con sei incontri con titolo in palio uno dei quali valevole per il titolo mondiale, quello che la Queensberry Promotion della famiglia Warren organizzerà il 30 novembre all’Arena di Birmingham.
Nell’incontro principale della serata il sud africano Zolani Tete (28-3) metterà in palio per la quarta volta il titolo mondiale dei gallo WBO contro il filippino Johnriel Casimero (28-4), attuale detentore della cintura ad interim dopo essere stato campione tra i mini mosca e i mosca IBF.
Dopo aver sconfitto il russo Aloyan, Tete lo scorso aprile avrebbe dovuto affrontare Nonito Donaire nelle semifinale delle WBSS-Ali Trophy, ma un infortunio alla vigilia del match lo ha costretto, suo malgrado, ad abbandonare il torneo.
Nel programma della serata ci saranno tre incontri con in palio il titolo britannico.
Sulla carta il più interessante dei tre dovrebbe essere quello della categoria s.piuma dove l’irlandese Anthony Cacace (17-1) affronterà Sam Bowen (15-0), n. 9 WBO, pugile in forte ascesa.
Nei due restanti Lerrone Richards (12-0) difenderà il titolo dei s.medi contro Lennox Clarke (19-0-1), mentre Chris Jenkins (22-3-2) quello dei welter dinanzi a Liam Taylor (21-1).
Uno dei migliori pugili emergenti del Regno Unito e’ senza ombra di dubbio il s.leggero Sam Maxwell (12-0 10 Ko) per anni nel giro della nazionale maggiore, che difenderà la cintura europea dei s.leggeri WBO, ente che lo vede occupare la posizione n. 14 della classifica, contro il connazionale Connor Parker (12-0).
Nel corso della sua carriera dilettantistica Maxwell ha incontrato due italiani:
Agli europei di Minsk 2013 ebbe la meglio (2-1) su Vincenzo Mangiacapre;
Nello stesso anno ai mondiali di Astana venne invece battuto per squalifica da Dario Vangeli.
Nell’ultimo incontro titolato il 20enne s.welter Hamzah Sheebaz (9-0) combatterà per l’europeo WBO contro uno sfidante non ancora noti.
Nei preliminari attenzione all’esplosivo peso gallo Dennis “The Menace” McCann (4-0), neo pro di cui si dice un gran bene.
Max



