Il match di stanotte al Liacouras Center di Filadelfia tra Oleksandr Gvozdyk (17-0) e Artur Beterbiev (14-0) non è solo importante perché il vincitore diventerà campione Ibf e Wbc dei mediomassimi, ma perché determinerà il valore dei protagonisti. sarà un confronto tra un pugile più completo tecnicamente, l’ucraino Gvozdyk, e il russo Beterbiev che fa della forza fisica, del ritmo e della potenza i mezzi per vincere. Beterbiev è leggermente più basso e ha braccia più corte di Gvozdyk, caratteristica che spesso si trovano in un puncher come lui. Saprà accorciare la distanza ed evitare le combinazioni micidiali e rapide di Gvozdyk? E’ uno dei principali quesiti di questo che è indiscutibilmente l’evento clou del pugilato mondiale della settimana.
Oleksandr Gvozdyk, campione imbattuto IBF, ha difeso il titolo la prima volta a marzo quando ha superato Doudou Ngumbu nel quinto round, dopo avere conquistato la corona con Adonis Stevenson nello scorso dicembre in un match drammatico per le conseguenza subite dal canadese. Beterbiev ha combattuto l'ultima volta in maggio demolendo Radivoje Kalajdzic nel quinto round. Difenderà sua cintura per la terza volta dopo averla conquistata con Enrico Koelling a novembre 2017. e averla difesa con Callum Johnson
Anche i numeri dell’ucraino sono alti in quanto a successi prima del limite visto che la sua percentuale attualmente si attesta su un impressionante 82,3 per cento. Le sue maggiori vittorie sono state contro Stevenson, Tommy Karpency, Otis Griffin, Yunieski Gonzalez, Nadjib Mohammedi e Isaac Chilemba.

Gvozdyk ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi olimpici del 2012 a Londra, è stato tre volte campione nazionale ucraino dilettante e ha chiuso la carriera da “puro” con 225 vittorie e 30 sconfitte . Da prof ha vinto i titoli NABF e WBO NABO e come il suo avversario è andato al tappeto una volta con Karpency nel 2016. Ha il grande vantaggio che al suo angolo sarà presente un fine stratega come Teddy Atlas. Che in una intervista pubblicata in pagina oggi fa capire che chiederà al suo pugile molto anticipo e grande tempismo. L’impressione è che nel team di Gvozdyk siano certi che un concentrato “The Nail” può vincere tranquillamente ai punti .
Il 34enne Beterbiev, russo di Khasavyurt ora residente a Montreal, è stato campione del mondo a Milano 2009, ha vinto due europei e ha conquistato la Coppa del mondo nel 2008 per poi passare prof. nel 2013 .Possiede un record perfetto e minaccioso avendo disputato 14 combattimenti, tutti vinti prima del limite e l’unica volta che ha raggiunto la dodicesima ripresa ha messo ko Koelling . Nel suo passato esiste una travagliato rapporto con il suo management fino a quando la sua fida manager Kathy Duva ha stretto un accordo quest’anno con la Top Rank .

Nell’ottobre scorso ha superato Callum Johnson nel quarto round nella prima difesa del titolo Poi ha battuto Kalajdzic a maggio Le sue maggiori vittorie finora sono state contro l'ex campione del mondo Gabriel Campillo nel 2015 e Tavoris Cloud un anno prima. Ha non disprezzabili capacità pugilistiche ma è la potenza la sua arma implacabile-
Artur colpisce con precisione al corpo con il sinistro ma è il destro il suo colpo più devastante in gancio o in montante che è l’arma che usa quando l’avversario è alle corde in difesa . Se dobbiamo trovargli dei difetti usa poco il jab e anche lui ha toccato il tappeto contro Callum Johnson a Chicago un anno fa. I più importanti bookmaker mondiali praticamente quotano alla pari la partita. Alcuni propongono una quota di 5 a 6 per Gvozdyk .



