Il World Boxing Council ha emesso una sentenza ufficiale ieri rendendo noto di aver chiuso l'indagine sulla positività al doping del supermedio di Istanbul Avni Yildirim ( 21.2) . Lo sfidante al titolo aveva aderito ai test volontari del programma "Clean Wbc " ma era risultato positivo il 13 settembre dopo un test antidoping (VADA) che aveva segnalato l'assunzione della sostanza vietata metilclostebol.Il prelievo era stato eseguito lontano da un periodo di preparazione ad un match.

L'investigazione degli addetti WBC ha stabilito che Yildirim ha assunto involontariamente la sostanza come parte di una terapia che tendeva a debellare un' infiammazione muscolare contratta in Germania durante il periodo di allenamento. E' stato dimostrato che la cura prescritta dal medico attraverso vari farmaci conteneva la sostanza non consentita e il pugile era ignaro della cosa.
In presenza di una sentenza che lo assolve il 28enne Avni Yildirim ( 21.2) attuale numero uno del ranking di sigla viene nuovamente confermato sfidante ufficiale dell'imbattuto campione David Benavidez. La trattative potranno dunque riprendere .



