
L'ultimo match mondiale maschile in Belgio risale al giugno 1989 quando il compianto Jean-Marc Renard, pluricampione europeo tentò la fortuna con il campione venezuelano WBA Antonio Esparragoza, ma gli andò male. Stasera alla Spiroudome Arena di Charleroi si torna a parlare di un match importante anche se l’etichetta è quella minore di un titolo interim Wba. Il guerriero Ryad Merhy (28-1; foto a sx) che non era riuscito a vincere la cintura Wba dei mediomassimi contro il francese Arsen Goulamirian nel 2018, torna stasera per affrontare l’ungherese Imre Szello (24-0), olimpico a Pechino 2008 e per diverse stagioni componente del team Dolce & Gabbana Milano Thunder nella franchigia delle WBS. Il 26enne di origini ivoriane Merhy ha conseguito quattro vittorie e ora punta ad affacciarsi in zona mondiale come n.1 del ranking. Merhy è un pugile dalla boxe effervescente ma contro Goulamirian si è rivelato troppo lento e il francese l'ha affondato all’11° round. Rischia ancora con il massiccio Szello, che fa male con entrambe le mani e ha un pugilato roccioso e offensivo.
Il pugile di Budapest vanta 16 successi per ko su 24 match e ha vinto prima del limite gli ultimi quattro test battendo anche un tipo tosto come lo sloveno Simcic in soli due round. I limiti di Szello sono nei suoi 36 anni e nel fatto che combatterà in un’arena tutta per Merhy.
Interessante anche la sfida nei medi per il Wba Continental. Il 32enne bielorusso Mikalai Vesialou (10-0-1) difende il titolo contro il palestinese residente in Danimarca Abdul Khattab (18-2-1). Si scontrano potenza e rapidità.



