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Bologna, sfida italo-inglese sul ring del TPO

BOLOGNA 19 ott CANCELLA
Giuni Ligabue propone questa sera una interessante Dilettantistica internazionale nella palestra popolare di via Casarini: pugili di Revolution Roma, Alto Reno e TPO affrontano avversari provenienti della Eastbourne Boxing Club, Miguel’s Boxing Gym di Brixton e Brightoin & Hove Boxing Academy. Inizio ore 20,30.
Di Maurizio Roveri
La bella energia delle palestre popolari. Il TPO, a Bologna, nel quartiere Porto, proporrà questa sera nella sua palestra di via Casarini 17/5 un nuovo evento di boxe internazionale. Si tratta d’una interessante sfida italo-inglese con interpreti pugili e pugilesse dilettanti. Primo gong ore 20,30.
La boxe italiana sarà rappresentata da validi atleti della Revolution Roma, della Olympia Carpi, della Pugilistica Alto Reno e della palestra di casa, TPO Bologna. 
Dall’Inghilterra - il Paese dove la “Noble Art” venne concepita nei primissimi Anni del 1700 e dove ancor oggi esiste fortissimo un legame d’amore e di rispetto per questo sport - arrivano ragazzi e ragazze in rappresentanza di tre attivissime palestre. Che sono autentiche “scuole” di boxe e di vita. La Miguel’s Boxing Gym di Londra, nel vivace quartiere popolare di Brixton che è espressione e punto d’incontro di tante culture; la Eastbourne Boxing Club, di Eastbourne nella Contea dell’east Sussex; la Brighton & Hove Boxing Academy con sede nella città balneare di Brighton, sulla costa meridionale dell’Inghilterra. E’ un gruppo giovane e agguerrito, che arriva a Bologna spinto dalla voglia di dimostrare il valore, il coraggio, la superiorità della boxe inglese. Una “scuola” che - ad alto livello - è attualmente rappresentata da 6 Campioni del Mondo Professionisti.
Giuni Ligabue, giovane istruttore e organizzatore della sezione pugilato del centro sociale TPO, negli anni scorsi aveva già presentato una doppia sfida italo-brasiliana. Nel 2016 e nel 2018. Ora lancia il guanto (meglio, il guantone…) all’Inghilterra. E si annuncia una serata vibrante, avvincente. Da emozioni intense.

Bologna INGHIL da cancellareLa palestra inglese della Eastbourne Boxing Club
 
Dieci i combattimenti in programma. Sei compongono la sfida italo-inglese, gli altri quattro match (altrettanto interessanti) sono confronti interregionali.
Il confronto internazionale con i britannici vedrà sul ring del TPO, in rappresentanza della boxe italiana, Valerio Galiffa ventinovenne 60 chili, pugile Elite della Associazione Sportiva Dilettantistica Revolution di Roma; Ahmed Bensaci diciassettenne, 64 chili, uno Youth del Team Olympia Boxe Carpi; Maxim Honchar, 75 chili, Elite ventisettenne della ASD Alto Reno, pugile solido che ricordo vincitore (due volte) dell’irlandese Jack Higgins nel marzo di quest’anno e nel marzo 2018 in occasione della tradizionale manifestazione “Irlanda in Festa” al Parco Nord di Bologna. E poi, ci sono le ragazze. Mary Ann D’Costa, Elite I serie, con 20 match già combattuti, atleta della Revolution Roma; Luisa Chiara Messina, elite II serie della Boxe TPO, e l’altra pugilessa di casa, Chiara Gregoris, 51 chili, Elite I serie, dotata di una forte determinazione e una pregevole boxe in linea.
Chiara Gregoris è l’esempio di quanto si possa fare con la forza della volontà, l’applicazione, la costanza. E un grande amore per la boxe. 
Lei ha 32 anni. Ne aveva 30 quando cominciò a salire sul ring per combattere, 1 anno e 8 mesi fa. Partiva da zero, già più di trentenne. Ebbene, in questo breve spazio di tempo la Gregoris ha disputato 17 incontri, ne ha vinti 14 e 1 lo ha pareggiato. Soltanto 2 le sconfitte. 
Un capolavoro di tenacia. E il desiderio - forte - di imparare. Ma grande è anche il merito del suo maestro. Il tecnico è Giuni Ligabue. Equilibrio, pazienza, competenza. Giuni è anche il compagno di Chiara nella vita. Insieme hanno scritto un libro, che è un incantevole viaggio nella storia popolare della boxe cubana. Chiara, fotografa per passione, lavora come educatrice nelle comunità minorili. Giuni  è autore e regista indipendente. Ha realizzato molti videoclip e cortometraggi. Nel 2013 ha vinto il Biografilm Festival di Bologna con il documentario “Italiani Veri”.
BOLOGNA GREGORIS CANCELLARChiara Gregoris nel giugno scorso dopo il successo nel popolare torneo londinese Haringey Boxing Club
 
Questa sera sul ring di casa Chiara Gregoris dovrà combattere un match duro, forse il più duro in carriera. Ella Harris è avversaria tosta. E preparatissima. Da bordo ring ha visto combattere la Gregoris nella finale del popolare torneo Haringey Box Cup, all’Alexandra Palace di Londra. La Harris era infortunata e non poteva partecipare. Studiò attentamente le caratteristiche della pugilessa bolognese. 
Chiara ha trionfato in quella fantastica “tre giorni” londinese. L’Haringey è un evento creato nel 2008 e diventato nel corso di un decennio il più ampio torneo dilettantistico d’Europa. Vi parteciparono, da giovanissimi, Anthony Joshua, Chris Eubanks Jr e Katie Taylor.
Chiara Gregoris, dunque, ha già un’esperienza per quanto riguarda i confronti con le inglesi. Nel dicembre 2018 partecipò al “Women’s Interbox Cup” a Manchester, un tournament sullo stile dell’Haringey Box londinese. Ma quello di Manchester è un torneo aperto soltanto alle donne. Vincitrice in semifinale, balzò in finale. Sorprendentemente. Venne sconfitta ai punti, di strettissima misura. Risultato comunque positivissimo, considerando che per l’atleta del TPO si trattava della primissima esperienza internazionale. Però… sei mesi più tardi, nel giugno scorso, la Gregoris è andata a vincere a Londra. Prima, nella “classe B” dei 51 chili. Unico successo italiano dell’intero torneo.
La sua avversaria di questa sera, Ella Harris, appartiene alla scuola pugilistica della “Miguel’s Boxing Gym” di Brixton. Ebbene, poco più di un mese fa, i pugili di questa palestra hanno avuto occasione di un “contatto ravvicinato” con due personaggi mitici, che hanno tenuto uno stage tecnico. Uno è Andre Ward (alias S.O.G.), una carriera terminata nel giugno 2017 da imbattuto, 32 combattimenti e 32 vittorie, un Campione che ha vinto ben 10 match con il titolo mondiale in palio (da supermedio e da mediomassimo). Ha 35 anni e… chissà, potrebbe tornare. L’altro è Timothy Bradley jr (33 +, 2-, 1=), 12 volte campione mondiale (10 nei superleggeri e 2 nei welter), fece il suo ultimo combattimento il 9 aprile 2016 a Las Vegas contro Manny Pacquiao.
IL PROGRAMMA DI STASERA
(palestra TPO, via Casarini 17/5 Bologna. Ore 20,30)
DILETTANTI
Incontri interregionali:
Kg 44: Sofia Orlando (Pugilistica Alto Reno ) contro Miria Rossetti Busa (Pugilistica Lucchese).
Elite kg 60: Gabriele Morelli (Boxe TPO Bologna) contro Nazzareno Maida (Alto Reno).
Elite II kg 51: Ilaria Tosca (Boxe Piacenza) contro Livia Novelli (Revolution Roma).
Junior kg 51: : Sophia Mazzoni (Ferrara Boxe) contro Federica Zanellato (Dimension Boxe Latina).
Sfida Italia - Inghilterra
Elite II kg 57: Luisa Messina (Boxe TPO Bologna) contro Sharna Hitchings (Inghilterra, Brighton & Hove Boxing Academy).
Elite kg 60: Valerio Galiffa (Revolution Roma) contro Ayo Fabusula (Inghilterra, Eastbourne Boxing Club).
Youth kg 64: Ahmed Bensaci (Olympia Boxe Carpi) contro Fayed Miah (Inghilterra, Eastbourne Boxing Club).
Elite kg 51: Chiara Gregoris (Boxe TPO Bologna) contro Ella Harris (Inghilterra, Miguel’s Boxing Gym Brixton).
Elite kg 64: Mary Ann D’Costa (Revolution Roma) contro Lucy Kisielewska (Inghilterra, Eastbourne Boxing Club).
Elite kg 75: Maksym Honchar (Alto Reno) contro Omid Raouf (Inghilterra, Eastbourne Boxing Club).

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