Andy Ruiz jr ha rilasciato una intervista a Manouk Akopyan dove rivela che il 7 dicembre in Arabia Saudita si aspetta dal suo avversatio Anthony Joshua una tattica totalmente diversa da quella adottata a New York in giugno.
"In effetti mi aspetto un AJ più attaccante che incontrista . La cosa che avverto di più in questo momento è che lui ha sopra al collo molta più pressione di me e questa situazione ti porta spesso a sbagliare di più. Immagino che al suo Paese si aspettano una performance incredibile mentre io sono tranquillo. Al Madison Square Garden ero il pugile dell'ultimo momento e non è cambiato molto per me sotto il profilo emozionale . Sono veramente sereno. Mi sento ancora un ragazzino che sta vivendo un grande con un sogno, ma "dentro " è sempre lo stesso".
Ruiz si è allenato nelle ultime settimane a Guadalajara, in Messico, in alta quota e ora è tornato nel sud della California dove riprenderà i preparativi al Legendz Boxing di Los Angeles. Il suo obiettivo di perdere molti chili per sentirsi più leggero e il trainer Manny Robles ha tenuto a precisare che tali chili saranno solo dieci.
"La cosa principale che devo fare è lasciare andare le mani e lanciare le mie combinazioni-Ha detto Ruiz- Se Joshua mi attacca, non sarà un problema. Significherà che il match si svolge alla ciorta dsitanza e allora...".
"La cosa principale che devo fare è lasciare andare le mani e lanciare le mie combinazioni-Ha detto Ruiz- Se Joshua mi attacca, non sarà un problema. Significherà che il match si svolge alla ciorta dsitanza e allora...".



