logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

Stasera a S.Bonifacio Silvia Bortot difende l'Europeo contro la belga Gontaruk

L'immagine può contenere: 2 persone

Stasera Palaferroli di San Bonifacio, paesone di ventimila abitanti tra Verona e Vicenza, la 34enne campionessa europea delle superleggere Silvia Bortot (6-0-1) difenderà la cintura Ebu conquistata nello scorso gennaio a Compiègne, in Francia, battendo la 31enne francese Marie Helene Meron (5-1-1) per kot al quarto round. La veneta è diventata così la prima pugile italiana a conquistare la cintura continentale della categoria. Silvia, che si allena alla Boxing Fighter di San Bonifacio sotto la guida del maestro Luca Tescaroli, si batterà con la 27enne belga Djemilla Gontaruk (15-5-2) di Herstal, nei pressi di Liegi. La serata è organizzata dalla Royal Boxing Team Milano e il match principale femminile si presenta interessante. La Gontaruk è già stata campionessa continentale nel 2015, quando conquistò la cintura davanti al proprio pubblico contro la francese Stephanie Ducastel, che l'aveva battuta appena sei mesi prima.

Bortot San Bonifacio Poster

Nonostante la giovane età vanta un'esperienza notevole in campo pugilistico. Ha affrontato tre campionesse del mondo e di alto livello, quali Eva Wahlstrom, Amanda Serrano e Ramona Kuehne e si è battuta un anno fa con la romana Monica Gentili, vincendo ai punti con un verdetto non unanime.

Dunque, per Silvia Bortot sarà come una specie di tesi di laurea e il match si prospetta insidioso, quando si pensi che ha sostenuto solo una manciata di incontri professionistici (sette in tre anni), quindi ben 15 match in meno della belga, però in quanto ad esperienza di ring la detentrice non è seconda a nessuna, seppure in altre discipline da combattimento. Il suo palmarés nella kick boxing è infatti di primo piano: bronzo ai mondiali Waco nel 2013, campionessa europe K1 nel 2015. Con la boxe ha comunque brillanti trascorsi dilettantistici, con la conquista del titolo italiano élite nel 2011 e varie presenze in Nazionale. Silvia, che nella vita di tutti i giorni è una personal trainer, ha esordito al professionismo nel 2016 a Bangkok ed é soprannominata sin da bambina "Sbim Boom" per l'esuberanza del carattere. Ha un pugilato sostanzialmente d'attacco e abbastanza dispendioso, per cui dovrà amministare bene le energie dal momento che "Pit Bull" Gontaruk già in cinque occasioni e contro rivali di rango ha sostenuto le dieci riprese e ha un notevole vantaggi anagrafico (quasi otto anni). Nessuna delle due protagoniste possiede un colpo particolarmente pesante, per cui proprio la condizione atletica potrebbe risultare decesiva alla distanza. La belga non é certo una fuoriclasse, ma é molto solida fisicamente e caratterialmente. Avanza in continuazione scaricando le combinazioni soprattutto al corpo. Non concede respiro e seppure abbastanza lenta e prevedibile impone un grande dispendio di energie. E' assai più piccola della Bortot e su tale vantaggio dovrebbe fare affidamento la veneta. I colpi lunghi e la mobilità delle gambe potrebbero essere le armi vincenti contro il piccolo "carrarmato" belga, sotto l'aspetto tecnico quasi incapace di mutare la propria impostazione: braccia alta, difesa a "testuggine" e da corta distanza tanti colpi per linee piuttosto larghe. Insomma, Silvia Bortot ha tutti i mezzi per respingerne l'attacco al titolo purché non sia costretta a scendere sul piano della battaglia e non abbia cedimenti atletici, altrimenti le cose potrebbero complicarsi molto.

 

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1291 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go