
Roberto Duran, ritiri dovuti e forzati, inni e indagini
Dazn Italia dovrebbe contribuire a rilanciare la boxe nel nostro Paese. E in parte lo fa, in parte. Non certo quando, riunione di Trento, manda in onda un cartello con scritto che Roberto Duran è considerato da The Ring Magazine il miglior peso medio della storia. The Ring Magazine avrà i suoi difetti ma non si sono bevuti il cervello e difatti considerao "mani di pietra" il miglior peso LEGGERO della storia. Nessuno dei presenti l'ha sottolineato. Timore di ritorsioni o semplice ignoranza?
David Price ha subito sabato sera la settima sconfitta prima del limite su sette subite. E sono state tutte abbastanza drammatiche. Possibile che non ci sia nessuno che, con un briciolo di umanità e senza badare al proprio tornaconto personale, gli faccia capire che deve smettere?
Uno che avrebbe potuto continuare e invece è costretto a smettere dai frequenti infortuni è il peso supergallo nordirlandese Ryan Burnett. Lo ricorderete 11 mesi fa bloccarsi all'improvviso nel match contro Nonito Donaire all'interno del Torneo Super Series di cui era uno dei favoriti. Burnett ha provato a tornare sul ring, vi è riuscito ma adesso deve rinunciare. Non fosse stato per il problema contro Donaire avrebbe chiuso imbattuto. Gli auguriamo che nella vita di tutti i giorni gli vada meglio.
Pare che in Italia abbiano abolito gli inni nazionali prima di incontri con titoli in palio. A Milano per Patera-Valentino nulla, e non è la prima volta che accade, che tristezza.
Uno studio dell'Università di Glasgow ha stabilito che certe malattie neurologiche sono più frequenti nei calciatori, forse a causa dei colpi di testa. Che i pugili vi siano pure esposti è un dato di fatto. Io però farei anche qualche indagine su certi giudici, indagine magari non solo medica.



