In una intervista di Hesiquio Balderas all'allenatore Eddison (Eddy) Omar Reynoso (foto a dx ) che segue assieme al fratello la superstar messicana Canelo Alvarez appare evidente che per la scelta di sfidare il campione dei mediomassimi Sergey Kovalev è stata approvata da tutto il team pur consapevole delle difficoltà del match.
Il coach di Guadalajara tre volte in nomination per il titolo di "Trainer of the Year "ha dichiarato:

"Tutto il nostro team è abituato a studiare attentamente gli avversari che affronteranno Saul. Lo abbiamo fatto anche questa volta e tutti siamo convinti che ci siano margini ampi per una vittoria del nostro pugile sabato a Las Vegas .
Vogliamo fare la storia, Kovalev si è già fatto un nome nel pugilato, ha un'eredità, ha affrontato grandi combattenti nella sua categoria . Canelo può entrare nella leggenda a soli 29 anni .Siamo convinti che il piano che abbiamo preparato porterà Saul a diventare campione anche nei mediomassimi .
"Non c'era bisogno di fare un combattimento di messa a punto a 79 kg perché Saul ha molta esperienza all'interno del ring. È in grado di combattere chiunque e questa è la lotta che lui sognava . Abbiamo ancora molta strada da fare. Canelo è un giovane combattente ma già esperto. Cercheremo di difendere tutti i titoli conquistati ma prima di tutto dobbiamo sconfiggere Kovalev che non è una impresa facile. È un campione del mondo, con le mani pesanti e orgoglio da vendere .Abbiamo rispetto nei suoi confronti e so che la cosa è reciproca . Speriamo di poter vincere il 2 novembre poi vedremo cosa ci aspetta per maggio 2020 "



