
Lawrence Okolie (14-0) è il nuovo campione europeo dei massimi leggeri.
Sabato scorso, 26 ottobre, sul ring della 02 Arena di Londra, nel sottoclou della riunione organizzata dalla Matchroom imperniata sulla finale delle WBSS, categoria s.leggeri, tra Josh Taylor e Regis Prograis, Il 26enne di Hackney, olimpionico a Rio 2016, ha infatti sconfitto per Kot alla settima ripresa il belga Yves Ngabu (20-1), detentore del titolo.
Dopo sei riprese noiose, Okolie chiude il match con una serie iniziata con un gancio sinistro che ha scosso Ngabu.
Seppur vincente la prestazione di Okolie ha fatto storcere il naso agli appassionati che non apprezzano il suo stile di combattimento essenziale e poco spettacolare che paragonano a quello di Johnny Nelson, campione WBO dal 1999 al 2005, mai entrato nel cuore dei tifosi.
Ottima prestazione, probabilmente la migliore della carriera, quella fornita dal peso welter Conor Benn (16-0), n. 10 WBA, figlio dell’ex campione medi e s.medi Nigel, che supera in quattro riprese il coriaceo belga Steve Jamoye (26-8-2).
Nel match da dentro o fuori tra ex campioni mondiali il gallese Lee Selby (28-2), ex campione piuma IBF, si impone ai punti per MD (116-112, 116-113 e 115-115), lo scozzese Ricky Burns (43-8-1), campione in ben tre diverse categorie di peso.
Max



