
Pesi leggeri in cerca di un grande futuro
Nella riunione all'MGM Grand di Las Vegas dove il clou è rappresentato dalla sfida fra Sergey Kovalev e Saul Alvarez il principale match del sottoclou è particolarmente intrigante. Non certo perché in palio ci sia il titolo Silver, vacante, dei pesi leggeri, o altri ancor meno seri (ammesso che con le sigle si possa parlare di serietà...) ma perché mette di fronte due pugili giovani e vogliosi di affermarsi, con record abbastanza simili e ottime qualità. Stiamo parlando del 22 enne californiano Ryan Garcia (18-0, 15 K.O) e del 24enne filippino Romero Duno (21-1, 16 K.O.) che vive anche lui a Los Angeles.
Garcia è un ragazzo dal viso pulito che ha le mani molto veloci ed è abituato ad usare bene il jab sinistro per iniziare un'azione anche se non disdegna provare anche con il destro di prima intenzione. E' essenzialmente un incontrista per quanto si è visto finora, sa usare bene il montante destro, lavora bene al corpo ed è essenzialmente spietato quando l'avversario si trova in difficoltà. Finora ha mostrato anche un pugno notevole. Ha un buon passato dilettantistico a livello giovanile dove ha però trovato la sua bestia nera in un'altra promessa della boxe americana, Devin Haney.
Da parte sua Duno ha anch'esso un pugno notevole e una aggressività che condivide con molti pugili della scuola filippina. Ha optato per gli Stati Uniti quasi 3 anni fa e l'unica sconfitta l'ha subita contro il russo Mikhail Alexeev a Ekaterinburg, Urali, quindi in casa dell'avversario e in un contesto difficile. Anche Duno ha una spiccata propensione per un duro lavoro al corpo e impone agli avversari un ritmo notevole. Più piccolo di Garcia che con il suo metro e 78 è un leggero ben alto, Duno cercherà sicuramente di imporre un combattimento a corta distanza.
A noi è parso di notare che Garcia sia leggermente più veloce e abbia nel suo arsenale maggior varietà di colpi ed è il nostro favorito ma dovrà stare attento perché Duno è uno di quei pugili che batti solamente se sei uno bravo e al meglio della condizione. Match da vedere.



