Il campione dei pesi massimi Deontay Wilder stupisce tutti con una dichiarazione che non sarà gradita a quel WBC che lo ha protetto in tutti i modi permettendogli sette difese volontarie in quattro anni.

Il gigante di Tuscaloosa intervistato a proposito del nuovo titolo mondiale in "franchising" della WBC ecco cosa ha dichiarato: "Non ne so molto. Da quello che mi hanno detto ti permette di rimanere un campione, e non devi combattere necessariamente lo sfidante ufficiale oppure combattere con una certa frequenza o cose del genere. Se è così, non mi interessa. Mi piacciono gli sfidanti ufficiali. Questo è ciò che rende lo sport più vero. Stimo i ragazzi che si arrampicano, lavorano sodo per diventare il numero uno e poi diventano challenger .Perché incoronare qualcuno che elimina tutto ciò che è sempre stato come in particolare il personaggio dello sfidante .Adoro poter avere un obbligo. Lui sta seduto e aspetta. Più aspetta, più si sente frustrato e quando arriva il combattimento ti dice: "Mi hai fatto aspettare tutto questo tempo". Questo è il pugilato. Spero che non mi capiti una cintura franchising. Non mi sentirei a mio agio".



