Julio Cesar Chavez Jr. è tornato ad allenarsi con quel maestro che sette anni fà gli chiedeva di lavorare duro, di sudare di esprimersi al massimo e lui non voleva farlo . Oggi a 33 anni più maturo, più consapevole che la sua carriera è agli sgoccioli, il "figlio della leggenda " è tornato da Freddie Roach alla Wild Card di Hollywood . Si erano separati nel 2012 dopo la prima sconfitta in carriera con il grande "Maravilla " Sergio Martinez. L'etica del lavoro calante di Chavez Jr. non piaceva a Roach Roach e la coppia si divise. Quando Chavez Jr. (51-3-1, 33 KO) è tornato alla Wild Card il mese scorso sperava di riportare l' Hall of Fame nel suo angolo ma il guru Roach non gli ha detto subito di si ,
"È venuto in palestra e si è allenato per tre giorn. Io l'ho visto, ma in un certo senso l'ho ignorato e non gli ho detto nulla. L'ho appena lasciato allenare-Ha dichiarato Roach a BoxingScene- Poi è tornato con un pacco di soldi in mano e voleva darmeli . Io non li ho contati ma erano troppi e glieli ho restituiti . In alcune palestra con i dollari si fa ogni cosa ma non qui e gli ho detto "Non è quello che voglio. Qui voglio persone in forma che vogliano vincere".

Qualcosa deve essere scattato nella mente di Chavez jr. Perchè si è buttato a capofitto nel lavoro ed allora Roach ha iniziato a interessarsi nuovamente a lui :
- Ora ci mette impegno .Non è superficiale come una volta- Prosegue Roach. “La sua etica del lavoro è davvero buona. Sapeva che doveva presentarsi qui in forma per aprire i miei occhi . Non voglio vederlo perdere. Se si stanca contro Jacobs, perderà. Jacobs lo supererà. Ho in programma che Julio sia nella forma migliore in modo che possa dominare fisicamente e metterlo fuori combattimento. ”
Ora Chavez jr lavora intensamente quattro ore al giorno."



