Hughie Fury e suo allenatore-padre Peter continuano ad annunciare programmi ambiziosi per il 2020 ma la realtà è che il peso massimo di Manchester è sparito dalle top 15 mondiali e se fallirà l'appuntamento di stanotte a Montecarlo il suo futuro non potrà essere che molto nebbioso .
E' vero che Hughie Lewis Fury è ancora molto giovane (25 anni) ma tre sconfitte negli ultimi due anni ( Parker- Pulev e Povetkin in agosto ) hanno mandato all'aria il progetto di una sfida ai vertici . A Montecarlo rincomincia dallo sconosciuto 37enne ceko Pavel Sour(11.2) , che due anni fà finì ko al primo round contro l'emergente Filip Hrgovic e difficilmente riuscirà a fare meglio.
Hughie ha promesso ai suoi fan che vedranno fuochi artificiali al Casinò ma non sarà comunque un'impresa storica.

"Sono felice di tornare così presto dopo il mio ultimo combattimento con Povetkin",Ha detto Fury a Random Hits "Sento di avere molto di più da dare di quello che ho espresso fino ad ora e voglio rimanere attivo e migliorare la mia qualità di boxe . Dopo la sconfitta con Povetkin mi sono preso una settimana di pausa e poi sono tornato subito all'allenamento perché avevo davvero poco da festeggiare e non riesco a pensare alle vacanze quando le cose non vanno bene. Sono più forte e più in forma che mai e tutti potranno vederlo sabato.Montecarlo occupa un posto speciale per me dato che ho trascorso nel Principato diversi anni quando miei genitori vivevano lì e quindi ho voglia di regalare spettacolo .

Fury (23-3, 13 KO) è convinto che il suo promoter Eddie Hearn e il team di gestione MTK Global nel 2020 potranno ofrirgli un'opportunità mondiale nel 2020 ma non è con questo genere di avversari che si risale in classifica -



