La quarantena ha motivato Guillermo Rigondeaux. Nell’ultimo match, disputato a febbraio, il cubano (20-1, 13 KO) ha vinto il vacante WBA regolare dei pesi gallo contro il venezuelano Liborio Solis (30-6-1, 14 KO). Trionfo che negli intenti di “El Cachal” dovrà fungere da apripista per imminenti successi: “Voglio diventare campione pound for pound nei gallo. Dopo di che salirò di categoria”. Queste le parole riportate da boxingscene.com.
Categoria, quella dei super gallo, in cui Rigondeaux ha già fatto razzia.
Nei 55 kg, infatti, il cubano ha dominato dal 2012 al 2017 dopo aver conquistato e difeso il titolo WBA ad interim in due precedenti match. Rigo si è allacciato alla vita il titolo "regular" nel 2012 (prima di possedere la versione “Super”) vincendo per KO alla sesta ripresa contro Rico Ramos (30-6, 14 KO). Il titolo viene difeso tre volte, il tempo di prepararsi per ottenere anche il WBO. A finire nella morsa dello “Sciacallo” c'è anche Nonito Donaire (40-6, 26 KO), sconfitto per decisione unanime. Tra il 2013 e il 2017 il due volte campione olimpico vince altre quattro volte in match iridati .

SCENARIO - Oggi , però, sogni di gloria di Rigo sono ostacolati da diverse insidie che rispondo ai nomi del re WBO John Riel Casimelo (29-4, 20 KO), Nordine Oubali (17-0, 12 KO), campione WBC e soprattutto di Naoya Inoue (19-0, 16 KO), campione Super WBA.
Nei super gallo, invece, i titoli mondiali sono così divisi: Emanuel Navarrete detiene il WBO, Murodjon Akhmadaliev (8-0, 6 KO) possiede il WBC Super, e la corona IBF, mentre Rey Vargas (34-0, 22 KO) è il campione WBC “regolare” e, infine, Brandon Figueroa (20-0-1, 15 KO) è in possesso della versione WBA.
FUTURO - L’ambizione e la voglia ci sono, questo è indubbio. Ciò che però è contro l’attuale campione del mondo WBA dei gallo è l’età. La carta d’identità recita ben 39 primavere. Età in cui la maggior parte dei pugili si ritira, se non lo ha già fatto. Rigondeaux però non è dello stessa idea: “Non sono vecchio. Nulla è finito. Sto solo iniziando. Ora viene il ballo. Continuerò a scrivere la storia”.
Rigondeaux sembra sicuro. Solo il tempo potrà dargli ragione.



