(Lettere in redazione )
L'iniziativa di Boxe Ring Web promossa da Vittorio Parisi circa un eventuale match tra Bruno Arcarie Antonio Cervantes nel 1972 sposta il mio pensiero sulla "non
presenza" del grandissimo Bruno nella IBHOF di Canastota e nella
WBHOF di Riverside.
Sono pienamente d'accordo sul fatto che nel 1970 il Lineal World Champion dei superleggeri sia stato Nicolino Locche, di diritto dopo la vittoria su Fuji, ma non si può non inserire tra i"Grandi" un pugile imbattuto in 73 incontri (i due stop per
ferita di inizio carriera non possono essere considerati sconfitte "vere")che per quattro anni e dieci incontri ha detenuto la cintura WBC dei superleggeri.

presenza" del grandissimo Bruno nella IBHOF di Canastota e nella
WBHOF di Riverside.
Sono pienamente d'accordo sul fatto che nel 1970 il Lineal World Champion dei superleggeri sia stato Nicolino Locche, di diritto dopo la vittoria su Fuji, ma non si può non inserire tra i"Grandi" un pugile imbattuto in 73 incontri (i due stop per
ferita di inizio carriera non possono essere considerati sconfitte "vere")che per quattro anni e dieci incontri ha detenuto la cintura WBC dei superleggeri.

Nell' IBHOF si nota la presenza di 16 pugili che, pur vantando carriere immense, al pari del nostro non sono stati Linear World Champions... Canto, Orlando Canizales, Schoolboy Chacon, Cuevas, Fenech, Galaxy, Galindez, Gatti, Lora, McCallum,Franklin-Saad M., Norton, Braxton-Qawi, Rosario, Zaragoza e Zarate...vabbé, Zarate distrusse Zamora in 4 round... E allora perché escludere Arcari?

Qualcuno dirà che non ha mai affrontato un HOF... sbagliato... nel
Marzo del 1966, al suo decimo combattimento da Pro affrontò e batté Joe
Brown che era si in fase calante ma che vantava comunque 6 anni di Titolo
del mondoSono convinto che il mancato inserimento di Arcari nelle due
HOF sia dovuto al fatto che Bruno abbia svolto la quasi totalità della sua
carriera sui ring italiani, visto che la stessa sorte è toccata a Sandro
Mazzinghi, ma questo non può essere considerato un demerito. La grandezza
di un pugile non può e non deve essere dimostrata solo sui ring americani.Le vittorie di Arcari sono sempre state chiare, nette, pulite...l'inserimento nella IBHOF il riconoscimento universale della sua immensa carriera sarebbe dovuto essere scontato .
Paolo Lantini.

Qualcuno dirà che non ha mai affrontato un HOF... sbagliato... nel
Marzo del 1966, al suo decimo combattimento da Pro affrontò e batté Joe
Brown che era si in fase calante ma che vantava comunque 6 anni di Titolo
del mondoSono convinto che il mancato inserimento di Arcari nelle due
HOF sia dovuto al fatto che Bruno abbia svolto la quasi totalità della sua
carriera sui ring italiani, visto che la stessa sorte è toccata a Sandro
Mazzinghi, ma questo non può essere considerato un demerito. La grandezza
di un pugile non può e non deve essere dimostrata solo sui ring americani.Le vittorie di Arcari sono sempre state chiare, nette, pulite...l'inserimento nella IBHOF il riconoscimento universale della sua immensa carriera sarebbe dovuto essere scontato .
Paolo Lantini.
Bruno Arcari è stato inserito nella Hall of Fame del pugilato italiano lo scorso ottobre
Gli italiani inseriti nella Hall Of fame di Canasyota- IBHOF sono cinque
Nino Benvenuti
Duilio Loi
Giuseppe Ballarati
Umberto Branchini
Rodolfo Sabbatini
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA MAURO BETTI V.PRESIDENTE WBC
Caro Direttore, ho letto l' articolo di Lantini su Bruno Arcari. Farò
personalmente il possibile per appoggiare l' inserimento di Bruno
nella sala dei Famosi. A presto e un caro saluto. Mauro BETTI
.



