Un infortunio subito in allenamento impedirà allo statunitense Amir Iman di affrontare, come previsto il 12 settembre al “The Bubble” del MGM Grand di Las Vegas, sede di tutte le riunioni organizzate dalla Top Rank nel post Covid 19, il lituano Egidjus “mean machine” Kavaliauskas (21-1-1), n. 13 della classifica WBO.
Kavaliauskas attacca Crawford

In sua sostituzione la compagnia di Bob Arum ha ingaggiato il canadese Michael Zewski (34-1), n. 8 IBF e n. 7 WBO.
Zewski salì alla ribalta generale nel corso dei mondiali dilettanti di Milano 2009 dove raggiunse i quarti di finale dopo aver eliminato al primo turno il cubano Carlos Banteur, argento a Pechino 2008.
Proprio con la Top Rank Michael inizio la sua carriera tra i professionisti, rapporto che si interruppe nel 2015 dopo la sconfitta con il russo Kostantin Ponomarev.
Attualmente il pugile canadese è gestito dal Group Yvonne Michel, compagnia in ottimi rapporti d’affari con Bob Arum.
Olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012, Kavaliauskas è invece reduce dalla sconfitta per kot alla nona ripresa contro Terence Crawford per il mondiale welter WBO.
Confermato nel sotto clou l’incontro della categoria pesi piuma tra il colombiano Miguel Marriaga (29-3), n. 6 WBO, tre incontri con titoli mondiale falliti alle spalle (Walters, Valdez e Lomachenko) e Joet Gonzalez (23-1), n. 11 WBO, battuto da Shakur Stevenson per il mondiale WBO nel suo ultimo incontro disputato.
In programma anche il match tra Andrew Cancio (21-5-2), ex campione WBA dei s.piuma, e Saul “Neno” Rodriguez (24-1-1), grande speranza della categoria rimasta per il momento incompiuta.
Max



