Cinquanta anni fa, agosto del 1970, fece molto discutere il match tra un giovane George Foreman, fresco vincitore delle Olimpiadi del 1968 a Città del Messico e in forte ascesa, e un rissoso bianco campione dei massimi del Canada, George Chuvalo che si era già battuto ai massimi livelli nei due anni precedenti senza fortuna contro un certo Joe Frazier e Buster Mathis, ma aveva battuto per ko Jerry Quarry nel dicembre precedente a New York.
I punti di forza di Foreman: pura forza fisica, fame di successo, desiderio di arrivare al titolo al più presto.
I punti deboli: l'inesperienza e la tendenza a lanciare pugni selvaggi senza pensare alla difesa.
I punti di forza di Chuvalo: mento di granito, scaltro e traditore negli scambi, vasta esperienza, cuore e un coraggio da leone.
I punti deboli: facile da colpire, l'età: 32 anni, circa 11in più di Foreman.
Il match fu fermato e la stampa si scatenò contro l'arbitro: chi aveva ragione?

al Madison Square Garden di New York City



